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Editoria a pagamento (EAP): come riconoscerla prima di firmare

Che cos'è l'editoria a pagamento, perché conviene evitarla e i segnali per riconoscerla anche quando non si presenta come tale: nel primo contatto e nel contratto.

Redazione di Agenzia Letteraria Italia5 minuti di lettura

Una risposta entusiasta dopo pochi giorni, i complimenti per il tuo «talento raro», un contratto già pronto. E poi, a pagina tre, una riga che parla di contributo, di copie da acquistare o di un pacchetto promozionale. È lo schema tipico dell'editoria a pagamento, ed è utile saperlo riconoscere prima di firmare.

Che cos'è l'editoria a pagamento

Si parla di editoria a pagamento, o EAP, quando è l'autore a finanziare la pubblicazione del proprio libro, in tutto o in parte. Le forme sono diverse, ma la sostanza è la stessa:

  • un contributo alle spese, a volte chiamato «coedizione» o «compartecipazione»;
  • l'acquisto obbligatorio di copie, spesso un numero fisso, a prezzo pieno o con uno sconto modesto;
  • l'acquisto di servizi (editing, promozione, ufficio stampa, presentazioni) come condizione per pubblicare;
  • una quota di lettura o di «valutazione» da pagare per far esaminare il testo.

Una casa editrice No EAP è l'opposto: non chiede nulla all'autore, sostiene tutti i costi e guadagna solo se il libro vende.

Perché è una cattiva strada per un autore

Il problema non è soltanto il costo. È quello che il pagamento cambia nel comportamento dell'editore:

  • l'editore ha già guadagnato. Il suo margine arriva dal tuo contributo, non dalle vendite. Non ha bisogno che il libro vada in libreria;
  • la selezione salta. Se il guadagno viene dagli autori, conviene pubblicare tutti. Il catalogo si riempie di titoli che nessuno promuove;
  • la distribuzione è spesso solo nominale. Il libro risulta «ordinabile», ma sugli scaffali delle librerie non arriva;
  • la reputazione ne risente. Un esordio con un editore a pagamento può pesare quando, più avanti, proporrai un nuovo libro a un editore tradizionale o a un agente.

Non è illegale: è un servizio che alcune persone scelgono consapevolmente, per esempio per stampare un libro di famiglia. Il punto è che non è pubblicare nel senso in cui lo intende chi sogna di vedere il suo romanzo in libreria.

I segnali nel primo contatto

  • Rispondono subito, spesso in pochi giorni, mentre gli editori tradizionali impiegano settimane o mesi.
  • Lodi generiche: il testo è «di grande valore», «perfetto per il mercato», senza nessun riferimento preciso a personaggi, trama o stile.
  • Nessuna richiesta di modifiche: il testo va benissimo così com'è, anche se non l'hai fatto rileggere a nessuno.
  • Fretta: l'offerta «scade», ci sono «pochi posti nella collana», bisogna decidere in fretta.
  • Un premio letterario vinto, seguito da una proposta di pubblicazione con contributo.

I segnali nel contratto

Leggi il contratto per intero, comprese le appendici e i moduli d'ordine. Sono campanelli d'allarme:

  • qualunque cifra a carico dell'autore, comunque sia chiamata;
  • l'impegno ad acquistare copie, anche se presentato come «prenotazione» o «sconto riservato all'autore»;
  • servizi aggiuntivi obbligatori o «fortemente consigliati» per l'uscita del libro;
  • royalties alte calcolate su una base poco chiara, o che scattano solo dopo un certo numero di copie vendute;
  • una durata molto lunga della cessione dei diritti senza che l'editore si impegni a nulla di concreto.

Un contratto di una casa editrice non a pagamento dice cosa l'editore si impegna a fare per il libro, non cosa l'autore deve pagare.

Le domande da fare prima di firmare

  1. «Il contratto prevede costi, a qualunque titolo, a carico mio?»
  2. «Sono obbligato ad acquistare copie del libro?»
  3. «In quali librerie fisiche arriva il libro, e con quale distributore?»
  4. «Quante copie ha venduto un vostro esordiente negli ultimi due anni?»
  5. «Le royalties su che cosa si calcolano, e quando vengono pagate?»

Un editore serio risponde senza imbarazzo. Se le risposte sono vaghe, hai già la risposta.

E se hai già firmato?

Rileggi il contratto con calma e verifica le clausole su durata, recesso e diritti ceduti. Se hai dubbi sulla validità o sugli obblighi, rivolgiti a un avvocato che si occupa di diritto d'autore o a un'associazione di consumatori: ogni contratto è diverso, e una consulenza sul testo preciso vale più di qualunque guida.

Come evitarla del tutto

Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia

Riconoscere un editore a pagamento è metà del lavoro. L'altra metà è individuare quelli giusti e valutare con lucidità ciò che propongono.

Agenzia Letteraria Italia rappresenta gli autori presso case editrici No EAP: presenta il manoscritto solo a editori che non chiedono soldi, né contributi, né acquisto di copie, né servizi a pagamento. Le case editrici si scelgono per collana e catalogo, non a caso. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, spiegate riga per riga:

  • solo case editrici No EAP;
  • royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore, con la base di calcolo scritta nel contratto;
  • copie in omaggio;
  • presenza del libro alle fiere a cui l'editore partecipa;
  • piano di marketing e distribuzione presentato prima della firma e allegato al contratto.

Decidi e firmi sempre tu.

Anche il contratto di affidamento lo leggi per intero prima di firmarlo. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva e, fino ad allora, non c'è esclusiva né compenso. Se vuoi solo mettere al sicuro il testo, la tutela gratuita con data certa è aperta anche a chi non si fa rappresentare.

Se hai un manoscritto pronto, puoi candidarlo qui: l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna.

Domande frequenti

Che cosa significa EAP?

EAP significa editoria a pagamento: la pubblicazione è finanziata, in tutto o in parte, dall'autore, con un contributo, con l'acquisto obbligatorio di copie o con servizi a pagamento. Una casa editrice No EAP non chiede nulla all'autore.

L'editoria a pagamento è illegale?

No, non è illegale: è un servizio a pagamento. Il problema è che spesso si presenta come editoria tradizionale e che, avendo già guadagnato dall'autore, l'editore ha poco interesse a vendere il libro.

Comprare qualche copia del proprio libro è editoria a pagamento?

Se l'acquisto è una condizione per pubblicare, sì. Un autore può naturalmente comprare copie del proprio libro se lo desidera, ma un contratto serio non lo obbliga a farlo e di solito gli riconosce delle copie in omaggio.

Come capisco se un editore distribuisce davvero in libreria?

Chiedi il nome del distributore e cerca alcuni titoli del suo catalogo nelle librerie online più diffuse e in una libreria fisica. Se i libri risultano solo sul sito dell'editore o arrivano solo su ordinazione, la distribuzione è debole.

Il percorso di accompagnamento alla pubblicazione

Dal manoscritto alla proposta di un editore, con un agente dalla tua parte.

Agenzia Letteraria Italia legge il tuo testo, lo lavora con te e lo presenta alle case editrici adatte al tuo genere. Tutto succede nell’area personale, un passo alla volta.

  1. A

    Apri l’area personale

    Bastano nome ed email. Da quel momento hai un posto dove tenere il testo, i documenti e ogni scambio con noi.

  2. B

    Firmi il contratto di affidamento

    Lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva: fino ad allora nessuna esclusiva e nessun compenso.

  3. C

    Carichi o scrivi il manoscritto

    Importi un .docx o un .pdf e lo ritrovi diviso in capitoli, oppure scrivi direttamente qui. Al primo salvataggio l’opera è depositata, con data certa opponibile a terzi.

  4. D

    Lo leggiamo

    Lo leggiamo per intero e valutiamo se è pronto per gli editori. Se non lo è ancora te lo diciamo: non ti vendiamo un corso.

  5. E

    Lavoriamo il testo insieme

    Editing capitolo per capitolo, con i nostri commenti nel margine e le versioni sempre recuperabili. L’ultima parola sul testo è tua.

  6. F

    Presentiamo l’opera agli editori

    Scheda editoriale, sinossi, profilo autore, estratti. Scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

  7. G

    Ricevi solo proposte conformi

    Ogni contratto che arriva viene misurato sulle cinque garanzie prima che tu lo veda. Te lo spieghiamo riga per riga; decidi tu.

Le garanzie per gli autori che selezioniamo

  • I

    Solo case editrici No EAP

    Ti presentiamo solo a editori che non chiedono soldi all’autore: né contributi, né copie da comprare, né servizi a pagamento.

  • II

    Royalties di almeno il 15%

    Sui ricavi dell’editore, con la base di calcolo scritta per esteso nel contratto.

  • III

    Copie in omaggio

    Gratuite e tue da distribuire: ai librai, alla stampa, ai primi lettori.

  • IV

    Il libro presente alle fiere

    L’editore si impegna a rendere l’opera presente nelle fiere del libro a cui partecipa.

  • V

    Un piano di marketing allegato al contratto

    Lo leggi prima di firmare e, una volta firmato, vincola l’editore nei tuoi confronti.

Nessun costo e nessun anticipo richiesto all’autore senza una proposta adeguata.