Sì, Giunti accetta proposte di manoscritti, e lo fa in un modo solo: un modulo online, collegato dalla pagina contatti ufficiale. Non ci sono indirizzi postali e il file va caricato direttamente, senza link a servizi cloud.
Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare.
Il resto di questa guida segue il percorso di un autore che prova da solo: cosa preparare, cosa evitare, quale risposta aspettarti. Più avanti trovi anche una sezione su come funziona la presentazione tramite un'agenzia letteraria.
Come funziona l'invio, secondo il sito ufficiale
Dalla pagina contatti si arriva al modulo, che si trova all'indirizzo manoscritti.giunti.it. Queste sono le regole indicate:
- il file si carica direttamente nel modulo; i link a servizi cloud non vanno bene;
- il manoscritto deve essere completo e revisionato;
- il formato richiesto è il PDF, con un peso inferiore a 5 MB;
- non vengono considerate bozze, testi incompleti o tesi universitarie;
- la risposta arriva soltanto in caso di interesse da parte dell'editore: la pagina lo dice con queste parole, «Verrà data risposta soltanto in caso di interesse da parte dell'Editore»;
- non si fanno solleciti e non si telefona alla segreteria editoriale;
- i manoscritti non vengono restituiti;
- la stessa proposta non si può reinviare entro 12 mesi;
- le proposte fuori regola non vengono considerate.
Quali altri campi richieda il modulo oltre al file lo vedrai direttamente lì. Non vale la pena fare supposizioni.
Come procedere da solo, passo per passo
1. Leggi la pagina ufficiale prima di tutto
Apri la pagina contatti e il modulo, e rileggi le regole con calma. Se qualcosa è cambiato rispetto a quanto trovi qui, vale sempre quello che c'è scritto sul sito. Usa solo il modulo collegato da quella pagina: indirizzi di posta elettronica trovati su forum, elenchi o siti non ufficiali non sono canali di invio, e una proposta spedita lì non verrebbe considerata.
2. Controlla che il testo sia davvero finito
«Completo e revisionato» vuol dire che hai chiuso la storia, riletto più volte e, se possibile, fatto leggere il testo a qualcuno che non ti conosce. Se ti serve un riscontro prima dell'invio, guarda come sono fatti i beta reader. Un testo inviato a metà, con l'idea di sistemarlo dopo, ha una sola occasione e la spreca: ricorda che non potrai ripresentarlo per 12 mesi.
3. Prepara il PDF
Esporta il file in PDF e controlla il peso: deve stare sotto i 5 MB. Verifica che si apra bene, che le pagine siano in ordine e che il titolo e il tuo nome compaiano in modo chiaro. Per i dettagli generali su impaginazione e nome del file, trovi indicazioni utili in come inviare un manoscritto a una casa editrice.
4. Scrivi un breve testo di accompagnamento, se il modulo lo prevede
Se il modulo ha un campo per presentare l'opera, tienilo breve: genere, lunghezza, una sintesi di poche righe, due righe su di te. Per la sintesi ti può servire la guida su come scrivere la sinossi di un romanzo, e per il tono quella sulla lettera di presentazione.
5. Proteggi il testo prima di inviarlo
È una buona abitudine farlo prima di mandare il manoscritto a chiunque. Qui trovi le opzioni: come proteggere un manoscritto.
6. Invia una sola volta e poi aspetta
Carica il file, controlla di aver compilato tutto e invia. Da quel momento non c'è altro da fare: niente solleciti, niente telefonate.
Se il modulo cambia o non è più disponibile
Le modalità di invio possono essere modificate, sospese o riaperte. Se un giorno la pagina contatti non rimandasse più a un modulo, o non dicesse nulla sull'invio dei manoscritti, comportati così:
- non cercare indirizzi alternativi su siti non ufficiali e non scrivere a caselle che non siano indicate per questo scopo;
- non inviare nulla di tua iniziativa per posta o ad altri uffici dell'editore: se il canale non è previsto, la proposta non viene considerata;
- usa il tempo per migliorare il testo: un'altra revisione, una sinossi più chiara, un profilo d'autore più curato;
- guarda ad altri editori adatti al tuo genere: sfoglia le librerie, osserva a chi appartengono i libri simili al tuo e leggi le regole di invio di ciascuno. Un punto di partenza è case editrici che accettano manoscritti;
- ricontrolla la pagina ufficiale ogni tanto, senza scrivere per chiedere novità.
Aspettative realistiche
Una casa editrice nota riceve moltissime proposte, molte più di quelle che può leggere con attenzione e di quelle che può pubblicare. Per questo la risposta, quando c'è, arriva spesso solo se l'editore è interessato. Il silenzio non è un giudizio sul tuo testo: è il modo in cui funziona la gestione di un volume così alto di materiale.
In pratica:
- considera l'invio come una proposta tra tante, non come l'unica porta;
- se hai un testo adatto a più editori, rispetta le regole di ciascuno e tieni un elenco di cosa hai inviato e quando;
- non aspettare una risposta prima di lavorare al libro successivo.
Nessuno può garantirti che un manoscritto venga pubblicato. Puoi solo presentarlo nel modo migliore.
La presentazione formale tramite un'agenzia letteraria
C'è anche un'altra strada: farsi rappresentare da un'agenzia letteraria. Non è obbligatoria e non sostituisce la qualità del testo, ma cambia il modo in cui il manoscritto arriva a una casa editrice.
Un'agenzia conosce le esigenze delle case editrici: le collane, le linee editoriali, il tipo di opere che cercano in un dato momento. Prima di una presentazione prepara materiali professionali:
- una scheda editoriale che inquadra l'opera, il pubblico e il genere;
- una sinossi chiara e completa;
- un profilo dell'autore essenziale e curato;
- la scelta della collana o della linea più adatta, in base al progetto.
Il vantaggio è un manoscritto presentato con precisione, rivolto a chi può davvero valutarlo. Come funziona il lavoro di un agente, e cosa è giusto aspettarsi, lo trovi in cos'è un'agenzia letteraria.
Chi vuole conoscere il percorso di Agenzia Letteraria Italia può leggerlo in come lavoriamo.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Come hai visto, proporre un libro a un grande editore è un'occasione che di solito non si ripete a breve. Prima di giocarla, conviene sapere se il testo è davvero pronto.
Noi leggiamo il manoscritto per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi. Se lo è, o lo diventa, facciamo l'editing insieme a te, capitolo per capitolo, con commenti a margine. L'ultima parola sul testo resta tua.
Poi prepariamo i materiali per la presentazione: scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti. Gli editori si scelgono per collana e catalogo, non a caso, e solo tra quelli che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore. Decidi e firmi tu. Nessuno può prometterti una pubblicazione, noi compresi.
Il contratto di affidamento lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva, e fino ad allora non c'è esclusiva né compenso. Il deposito con data certa è gratuito anche per chi non si fa rappresentare. Il percorso completo è in come lavoriamo.
Se il tuo testo è finito, puoi candidare il manoscritto: bastano nome ed email.
Domande frequenti
Giunti accetta manoscritti?
Sì, secondo la pagina ufficiale, Giunti accetta proposte tramite un modulo online collegato dalla pagina contatti. Non sono indicati invii per posta e il file va caricato direttamente nel modulo, senza link a servizi cloud.
Come si invia un manoscritto a Giunti?
Si usa il modulo online raggiungibile dalla pagina contatti del sito. Il manoscritto deve essere completo e revisionato, in formato PDF e con un peso inferiore a 5 MB: bozze, testi incompleti e tesi universitarie non vengono considerati.
Quanto costa pubblicare con Giunti?
Nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla per essere valutato o pubblicato: se a un autore vengono chiesti soldi, si tratta di editoria a pagamento. Questo è un principio generale e non descrive le condizioni di una proposta specifica, che dipendono dal contratto che l'editore eventualmente offre.
Posso reinviare il manoscritto o sollecitare una risposta?
No. La pagina ufficiale indica che la risposta arriva soltanto in caso di interesse, che non si fanno solleciti né telefonate alla segreteria editoriale e che la stessa proposta non può essere reinviata prima di 12 mesi. Conviene quindi inviare il testo solo quando è davvero pronto.