Se cerchi come proporre un manoscritto a Il Saggiatore, la risposta breve è questa: la casa editrice accetta proposte, ma solo di saggistica. Romanzi, racconti e poesie vengono ignorati. La pagina ufficiale lo dice senza giri di parole: a quell'indirizzo è possibile inviare soltanto opere di saggistica.
L'invio avviene tramite un modulo online, nella sezione «Invia le tue proposte» della pagina contatti ufficiale. Non si mandano testi cartacei. Il sito indica anche i materiali da allegare e un tempo oltre il quale, in assenza di risposta, la proposta va considerata rifiutata.
Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare. Qui sotto trovi che cosa dice oggi la pagina e come muoverti, passo per passo, come farebbe un autore che procede da solo.
Che cosa accetta Il Saggiatore e che cosa no
Il canale di invio è dedicato esclusivamente alla saggistica. Se il tuo libro è un romanzo, una raccolta di racconti o un libro di poesie, questo canale non è quello giusto: la pagina ufficiale precisa che quei testi vengono ignorati, quindi inviarli non serve a nulla.
Se invece hai un saggio, il passo successivo è capire se il tuo progetto ha un'identità abbastanza chiara da essere proposto. Per orientarti sul genere puoi leggere come scrivere e pubblicare un saggio.
Come inviare la proposta, passo per passo
Il metodo è semplice: fai esattamente quello che chiede la pagina ufficiale, senza varianti creative.
- Apri la pagina contatti ufficiale e cerca la sezione «Invia le tue proposte». Il riferimento che trovi lì è proposte@ilsaggiatore.com, ma l'invio passa dal modulo.
- Prepara due file Word. Il primo è la sinossi, di massimo 5 pagine. Il secondo è il testo: l'opera intera oppure almeno un capitolo.
- Formatta entrambi i file in corpo 14 con interlinea doppia. È un'indicazione esplicita della pagina: rispettala.
- Compila tutti i campi del modulo. Sono tutti obbligatori, quindi un modulo lasciato a metà non è inviabile.
- Allega i file e invia. Non spedire copie cartacee.
Sul resto la pagina ufficiale non dice nulla di preciso. Non indica, per esempio, come impostare il frontespizio o se sia gradita una lettera di presentazione a parte. Se un dato non c'è, non darlo per scontato e non inventarlo: usa lo spazio che il modulo mette a disposizione e resta sobrio.
Sulla sinossi di un saggio
Il limite di 5 pagine è un tetto, non un obiettivo. Una sinossi di saggio funziona quando dice con chiarezza qual è la tesi o la domanda del libro, a chi si rivolge, come è strutturato e che cosa lo distingue da quanto è già stato scritto sul tema. Se hai dubbi sulla scrittura di una sinossi in generale, questa guida ti dà l'impostazione di base, da adattare alla natura di un saggio.
Che cosa fare nell'attesa
La pagina è chiara su due punti, e conviene prenderli alla lettera.
- Rispondono solo agli autori dei manoscritti ritenuti interessanti. Se entro un mese dall'invio non vieni contattato, il manoscritto è da considerarsi rifiutato.
- Non telefonare per sollecitare. Il sito lo chiede espressamente.
Nel frattempo, ecco che cosa puoi fare di utile:
- Non usare indirizzi trovati su siti non ufficiali. Elenchi, forum e vecchi articoli possono riportare contatti superati o sbagliati. Vale solo quello che c'è sulla pagina ufficiale.
- Rileggi e rivedi il testo. Un mese è abbastanza per fare una revisione in tre passate di un lavoro che hai già inviato in parte.
- Proteggi il manoscritto prima di diffonderlo: ne parliamo in come proteggere un manoscritto.
- Valuta altri editori adatti al tuo progetto. Se passato il mese non hai ricevuto risposta, il manoscritto è libero di essere proposto altrove. Per costruire una lista seria puoi partire da come trovare case editrici che accettano manoscritti e dalle case editrici indipendenti.
Aspettative realistiche
Quando una casa editrice apre un canale di invio, arrivano moltissime proposte. Non è un'osservazione sulla qualità dei testi: è una questione di numeri e di spazio nel catalogo. Per questo il silenzio è la risposta più probabile, e nel caso di Il Saggiatore la pagina stessa lo mette per iscritto: nessun contatto entro un mese significa rifiuto.
Ricevere un rifiuto, o nessuna risposta, non dice quasi nulla sul valore del tuo lavoro. Dice che quella proposta, in quel momento, non è stata scelta. Se ti capita, leggi che cosa fare dopo un rifiuto e quanto ci mette in genere una casa editrice a rispondere.
Una regola semplice vale in ogni caso: non c'è nessuna garanzia di pubblicazione, né per chi invia da solo né per chi si affida a qualcuno. Un buon progetto aumenta le possibilità, non le trasforma in certezza.
La presentazione formale tramite un'agenzia letteraria
Il modulo online è una strada. Un'altra è la presentazione formale tramite un'agenzia letteraria, che è un percorso diverso, non una scorciatoia.
In generale, un'agenzia letteraria conosce le esigenze editoriali delle case editrici: come sono organizzate le collane e le linee, che cosa cercano in un dato momento, quali progetti rischiano di non trovare posto nel catalogo e quali invece hanno un'impostazione adatta. Su questa base prepara i materiali in forma professionale:
- la scheda editoriale, che descrive il progetto in modo essenziale e riconoscibile;
- la sinossi, calibrata sul tipo di libro e su chi dovrà leggerla;
- il profilo dell'autore, con le competenze e il legame con il tema;
- la scelta della collana o della linea più adatta a quel progetto.
Il vantaggio per un saggio è concreto: una proposta di saggistica vive di taglio, pubblico e posizionamento, e sono proprio le cose su cui un occhio esterno aiuta di più. Non è però necessario per forza: per capire quando ha senso, leggi che cos'è e come funziona un'agenzia letteraria e quando serve davvero un agente.
Se vuoi sapere come lavora Agenzia Letteraria Italia, trovi il percorso descritto in come lavoriamo. Nessuna agenzia, noi compresi, può promettere la pubblicazione.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Se hai un saggio e stai valutando se inviarlo da solo o farti affiancare, il punto delicato è quello che l'articolo ha messo in evidenza: taglio, pubblico e posizionamento. Su questo possiamo esserti utile.
Agenzia Letteraria Italia rappresenta gli autori presso case editrici non a pagamento: presenta il tuo libro solo a editori che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento. Seguiamo la saggistica divulgativa, mentre non ci occupiamo di manualistica tecnica né di tesi accademiche. Il percorso si svolge tutto nella tua area personale:
- leggiamo il manoscritto per intero e ti comunichiamo l'esito entro 21 giorni dalla consegna; se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi;
- facciamo l'editing insieme, capitolo per capitolo, con commenti a margine, e l'ultima parola sul testo resta tua;
- prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, e scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.
Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore, con la base di calcolo scritta nel contratto. Te le spieghiamo riga per riga, poi decidi e firmi tu. Nessuna agenzia può promettere la pubblicazione, ma un progetto presentato con cura ha più possibilità di essere letto.
Se vuoi sapere a che punto è il tuo saggio, puoi candidare il manoscritto: bastano nome ed email.
Domande frequenti
Il Saggiatore accetta manoscritti di romanzi o poesie?
No. La pagina ufficiale precisa che al canale di invio è possibile mandare soltanto opere di saggistica, e che romanzi, racconti e poesie vengono ignorati. Se il tuo testo è di narrativa o di poesia, conviene cercare altri editori adatti.
Quanto costa pubblicare con Il Saggiatore?
Nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla né per far valutare il testo né per vederlo pubblicato. Se a un autore vengono chiesti soldi, a qualunque titolo, si tratta di editoria a pagamento. Per le condizioni di una specifica proposta, l'unica fonte valida è quello che ti viene comunicato per iscritto dall'editore.
Quanto devo aspettare una risposta e posso sollecitare?
Secondo la pagina ufficiale, vengono contattati solo gli autori dei manoscritti ritenuti interessanti: se entro un mese dall'invio non ricevi risposta, il manoscritto è da considerarsi rifiutato. Il sito chiede inoltre di non telefonare per sollecitare, quindi il consiglio è di non farlo.
Posso inviare il manoscritto stampato o a un altro indirizzo email?
La pagina ufficiale chiede di non mandare testi cartacei e indica come canale il modulo nella sezione «Invia le tue proposte». Gli indirizzi trovati su siti non ufficiali possono essere superati o errati, quindi è meglio non usarli.