Vai al contenuto

Che cos'è l'ISBN e chi lo assegna a un libro

Che cos'è l'ISBN, a che cosa serve, chi lo assegna nell'editoria tradizionale e nel self publishing e perché ogni formato ne ha uno. Non tutela il diritto d'autore.

Redazione di Agenzia Letteraria Italia9 minuti di lettura

Giri un libro e, vicino al codice a barre, trovi una sequenza di cifre preceduta dalla sigla ISBN. Quasi nessun lettore la guarda. Chi ha un manoscritto nel cassetto, invece, prima o poi si fa le stesse domande: devo procurarmelo io? Serve per forza? Mi protegge dalle copiature?

La risposta breve è che l'ISBN è un codice di identificazione commerciale: dice a librerie, distributori e biblioteche di quale libro si sta parlando. Non è un certificato di proprietà e non dimostra che il testo sia tuo. Se pubblichi con una casa editrice non a pagamento, di solito non devi fare nulla: ci pensa l'editore.

Vediamo come funziona nel dettaglio, perché le cose cambiano parecchio a seconda della strada che scegli.

Che cos'è l'ISBN

ISBN sta per International Standard Book Number, cioè numero internazionale normalizzato del libro. È un codice pensato per identificare un libro in modo univoco, in qualunque paese e in qualunque lingua. Dal 1 gennaio 2007 è composto da 13 cifre.

Il punto da capire subito è che l'ISBN non identifica "il tuo romanzo" in astratto, ma una specifica edizione in uno specifico formato. Lo stesso romanzo in brossura, in copertina rigida o in ebook ha codici diversi. Se un editore pubblica una nuova edizione sostanzialmente diversa, anche quella riceve un codice nuovo.

Per questo è corretto pensarlo come una sorta di carta d'identità del prodotto: serve a distinguere una versione dalle altre, non a certificare chi l'ha scritta.

A che cosa serve davvero

L'ISBN serve soprattutto a chi gestisce, vende e cataloga i libri. Nella pratica:

  • le librerie e i distributori lo usano per ordinare, ricevere e riordinare il titolo giusto, senza confonderlo con altri;
  • le librerie online e i cataloghi lo usano per schedare il libro e collegare a quel codice titolo, autore, editore e formato;
  • le biblioteche lo usano per catalogare e ritrovare le edizioni;
  • il codice a barre stampato in copertina nasce proprio dall'ISBN, così che alla cassa basti una lettura ottica.

Se un libro non ha un codice, entrare in questi circuiti diventa molto più difficile. Non è un obbligo morale né una garanzia di qualità: è semplicemente la lingua in cui il commercio librario parla di libri. Come arriva poi un titolo in libreria è un altro discorso, che trovi in come funziona la distribuzione dei libri.

Com'è fatto un codice ISBN

Le cifre non sono casuali. Il codice è diviso in blocchi, ciascuno con una funzione:

  • un prefisso che segnala che si tratta di un libro;
  • un elemento che indica l'area geografica o linguistica di appartenenza;
  • un elemento che identifica l'editore, cioè chi ha richiesto e gestisce il codice;
  • un elemento che identifica il titolo e il formato all'interno del catalogo di quell'editore;
  • una cifra finale di controllo, che permette ai sistemi informatici di verificare che il codice sia stato digitato o letto correttamente.

Non devi impararlo a memoria. Ti basta sapere che dentro il codice c'è l'editore: l'ISBN nasce legato a chi pubblica, non a chi scrive.

Chi lo assegna nell'editoria tradizionale

Qui la risposta è semplice: lo assegna l'editore. Le case editrici ottengono i codici dall'agenzia nazionale che gestisce il sistema ISBN nel loro paese e li attribuiscono ai propri titoli man mano che li pubblicano.

Per un autore questo significa tre cose concrete:

  1. non devi richiedere nessun codice prima di inviare il manoscritto;
  2. non devi farti carico di nulla quando il libro viene accettato: l'ISBN fa parte del lavoro dell'editore, come la revisione, l'impaginazione o la stampa;
  3. il codice compare nell'edizione che l'editore pubblica, di solito sulla pagina del copyright e sul retro di copertina.

Un editore che pubblica a proprie spese non ti chiederà mai di procurarti un codice, né di sostenerne il costo. Se lo facesse, o se collegasse il codice a un "pacchetto" di servizi da acquistare, è un segnale da valutare con attenzione: ne parliamo in come riconoscere l'editoria a pagamento.

Un'ultima conseguenza, spesso sottovalutata: poiché il codice porta con sé il riferimento all'editore, se un libro passa a un altro editore, cambia anche il codice. Una nuova edizione presso un'altra casa è una nuova edizione a tutti gli effetti.

Chi lo assegna nel self publishing

Quando ti autopubblichi, diventi tu l'editore del tuo libro, almeno dal punto di vista pratico. Ed è qui che nascono la maggior parte dei dubbi su come ottenere un ISBN. In generale le situazioni sono due.

Il codice lo fornisce la piattaforma

Molte piattaforme di autopubblicazione mettono a disposizione un codice assegnato da loro. È la soluzione più comoda: non devi richiedere nulla, e il libro è subito pronto per essere gestito dal servizio. Ci sono però delle conseguenze da conoscere prima di scegliere:

  • nei dati del libro, come editore può risultare la piattaforma e non tu;
  • quel codice, di norma, è legato a quel servizio: se in futuro vorrai pubblicare la stessa edizione altrove, potresti non poterlo portare con te;
  • le condizioni cambiano da servizio a servizio, quindi vanno lette caso per caso, comprese quelle sulla distribuzione.

Il codice lo richiedi tu

In alternativa puoi ottenere i codici direttamente dall'agenzia nazionale competente, registrandoti come editore (anche individuale). In questo caso i codici sono tuoi, risulti tu come editore e puoi usarli con i servizi che scegli. Il prezzo di questa libertà è che te ne occupi tu: richiesta, gestione dei codici, assegnazione al formato giusto, comunicazione dei dati.

Per un libro stampato per sé e per pochi lettori, la prima strada è spesso sufficiente. Chi vuole costruirsi un marchio editoriale proprio o gestire più titoli tende invece a preferire la seconda. Se stai ancora decidendo come pubblicare, il confronto completo è in self publishing o casa editrice.

Un ISBN per ogni formato

Questo è l'errore più comune di chi si autopubblica: pensare che un codice valga per tutto il libro. In realtà a ogni formato corrisponde un codice distinto:

  • la brossura ha il suo;
  • la copertina rigida ne ha un altro;
  • l'ebook ne ha un altro ancora;
  • l'audiolibro, se esiste, ha il proprio.

La logica è la stessa vista all'inizio: l'ISBN identifica un prodotto preciso, e un libro di carta e un file digitale sono prodotti diversi, con caratteristiche, canali di vendita e dati diversi. Usare lo stesso codice per due formati manderebbe in confusione i sistemi che li gestiscono.

Anche una ristampa identica all'edizione precedente mantiene lo stesso codice, mentre una nuova edizione con modifiche sostanziali (testo rivisto, nuovo impianto, formato diverso) ne richiede uno nuovo. Una semplice correzione di refusi, di norma, non cambia l'edizione.

Per chi ragiona sui diritti, è utile ricordare che anche ebook e audiolibro sono voci distinte nel contratto con l'editore: se ti interessa, approfondisci in ebook e audiolibro: i diritti da leggere nel contratto.

L'ISBN non è una tutela del diritto d'autore

Qui c'è un equivoco molto diffuso, e vale la pena chiarirlo senza giri di parole: avere un ISBN non significa avere protetto il proprio libro.

L'ISBN non registra l'autore, non attesta quando il testo è stato scritto e non impedisce a nessuno di copiarlo. È uno strumento di catalogazione: dice che «esiste» un'edizione con quei dati, non che quel testo sia tuo. Allo stesso modo, un libro senza ISBN non è meno tuo di uno che ce l'ha.

Il diritto d'autore è un'altra cosa e segue regole proprie. Se ti preoccupa la protezione del testo prima di inviarlo a editori e concorsi, la guida giusta è come proteggere un manoscritto. Esiste anche un servizio di deposito gratuito del manoscritto con data certa, utile per documentare che il testo esisteva in un determinato momento. Se invece il tuo dubbio riguarda copiature e somiglianze, leggi plagio letterario: che cos'è e come difendersi.

ISBN gratis: che cosa significa davvero

Chi cerca un "ISBN gratis" di solito vuole sapere se può pubblicare senza spese. La risposta dipende da come pubblichi:

  • con un editore non a pagamento il codice rientra nei costi che sostiene l'editore: per te non c'è nulla da pagare, e in generale nessuna voce legata alla pubblicazione deve ricadere sull'autore;
  • con una piattaforma di autopubblicazione il codice può essere compreso nel servizio, ma bisogna leggere bene le condizioni, perché "incluso" non vuol dire "tuo";
  • registrandoti tu come editore gestisci direttamente i codici, con le regole dell'agenzia nazionale competente, che conviene consultare nella versione aggiornata.

In ogni caso, diffida di chi presenta il codice come un favore speciale o come un motivo per chiedere un "contributo". L'ISBN è un elemento ordinario della produzione di un libro. Per una panoramica più ampia sulle voci di spesa, c'è quanto costa pubblicare un libro.

Che cosa fare, in pratica

  • Se stai cercando un editore: non preoccuparti dell'ISBN. Concentrati sul manoscritto, sulla sinossi e sulla lista di case editrici da contattare.
  • Se ti autopubblichi: decidi prima chi vuoi che risulti come editore, poi scegli se usare il codice della piattaforma o richiedere i tuoi.
  • Se pubblichi in più formati: prevedi un codice per ciascuno fin dall'inizio, così non devi rimediare dopo.
  • Se hai dubbi su un contratto: controlla che non ti vengano chiesti pagamenti o acquisti legati alla pubblicazione, codice compreso.

Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia

Se dopo questo articolo hai capito che l'ISBN è un compito dell'editore e non un tuo problema, resta la domanda più importante: a quali editori proporre il manoscritto e a quali condizioni. È qui che puoi contare su di noi.

Agenzia Letteraria Italia rappresenta gli autori presso case editrici non a pagamento: presenta il tuo testo solo a editori che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento. Il percorso si svolge tutto nell'area personale del sito:

  • leggiamo il manoscritto per intero e ti comunichiamo l'esito entro 21 giorni dalla consegna; se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo;
  • facciamo l'editing insieme a te, capitolo per capitolo, e l'ultima parola sul testo resta tua;
  • prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, scegliendo le case editrici per collana e catalogo.

Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le garanzie per gli autori selezionati: tra queste, royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore e un piano di marketing e distribuzione allegato al contratto prima della firma. Decidi e firmi sempre tu, e non ti viene chiesto alcun costo senza una proposta adeguata.

Nel frattempo puoi documentare l'esistenza del testo con il deposito gratuito con data certa, anche se non ti fai rappresentare. Quando il manoscritto è pronto, puoi candidarlo qui.

Domande frequenti

Devo procurarmi io l'ISBN se mi pubblica una casa editrice?

No. Nell'editoria tradizionale il codice è assegnato dall'editore, che lo ottiene per il proprio catalogo e lo attribuisce al libro. Non devi richiederlo né sostenerne alcun costo.

Un ebook ha bisogno di un ISBN diverso da quello del libro cartaceo?

Sì, ogni formato ha il suo codice. Brossura, copertina rigida, ebook e audiolibro sono prodotti distinti e vengono identificati separatamente.

L'ISBN protegge il mio libro dal plagio?

No. L'ISBN serve a identificare un'edizione nei circuiti commerciali e nelle biblioteche, non a certificare chi sia l'autore né quando il testo sia stato scritto. La tutela del diritto d'autore segue regole diverse e non dipende dal possesso del codice.

Si può pubblicare un libro senza ISBN?

Sì, per esempio per un libro destinato a una cerchia ristretta di lettori. Senza codice, però, è molto più difficile far entrare il libro nei circuiti di librerie, distributori e cataloghi, che usano l'ISBN per gestirlo.

Il percorso di accompagnamento alla pubblicazione

Dal manoscritto alla proposta di un editore, con un agente dalla tua parte.

Agenzia Letteraria Italia legge il tuo testo, lo lavora con te e lo presenta alle case editrici adatte al tuo genere. Tutto succede nell’area personale, un passo alla volta.

  1. A

    Apri l’area personale

    Bastano nome ed email. Da quel momento hai un posto dove tenere il testo, i documenti e ogni scambio con noi.

  2. B

    Firmi il contratto di affidamento

    Lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva: fino ad allora nessuna esclusiva e nessun compenso.

  3. C

    Carichi o scrivi il manoscritto

    Importi un .docx o un .pdf e lo ritrovi diviso in capitoli, oppure scrivi direttamente qui. Al primo salvataggio l’opera è depositata, con data certa opponibile a terzi.

  4. D

    Lo leggiamo

    Lo leggiamo per intero e valutiamo se è pronto per gli editori. Se non lo è ancora te lo diciamo: non ti vendiamo un corso.

  5. E

    Lavoriamo il testo insieme

    Editing capitolo per capitolo, con i nostri commenti nel margine e le versioni sempre recuperabili. L’ultima parola sul testo è tua.

  6. F

    Presentiamo l’opera agli editori

    Scheda editoriale, sinossi, profilo autore, estratti. Scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

  7. G

    Ricevi solo proposte conformi

    Ogni contratto che arriva viene misurato sulle cinque garanzie prima che tu lo veda. Te lo spieghiamo riga per riga; decidi tu.

Le garanzie per gli autori che selezioniamo

  • I

    Solo case editrici No EAP

    Ti presentiamo solo a editori che non chiedono soldi all’autore: né contributi, né copie da comprare, né servizi a pagamento.

  • II

    Royalties di almeno il 15%

    Sui ricavi dell’editore, con la base di calcolo scritta per esteso nel contratto.

  • III

    Copie in omaggio

    Gratuite e tue da distribuire: ai librai, alla stampa, ai primi lettori.

  • IV

    Il libro presente alle fiere

    L’editore si impegna a rendere l’opera presente nelle fiere del libro a cui partecipa.

  • V

    Un piano di marketing allegato al contratto

    Lo leggi prima di firmare e, una volta firmato, vincola l’editore nei tuoi confronti.

Nessun costo e nessun anticipo richiesto all’autore senza una proposta adeguata.