La risposta breve è questa: al momento Neri Pozza non accetta nuovi manoscritti. La pagina dei contatti lo dice senza giri di parole: «Al momento, data la mole considerevole di proposte ricevute, non accettiamo nuovi manoscritti.» La pagina aggiunge che le future modalità saranno comunicate.
Quindi, se stai cercando l'indirizzo a cui spedire il tuo testo, oggi non c'è un canale ufficiale da usare. Puoi controllare tu stesso la pagina ufficiale dei contatti di Neri Pozza. Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare.
Questo non significa che il tuo lavoro sia inutile. Significa che c'è un tempo di attesa, e che puoi usarlo bene. Ecco come muoverti se fai tutto da solo.
Che cosa dice (e che cosa non dice) il sito ufficiale
Nella pagina ufficiale trovi una sola indicazione utile: lo stop alle nuove proposte, motivato dalla grande quantità di manoscritti ricevuti. Il sito ufficiale non indica un indirizzo per l'invio, il formato richiesto, i materiali da allegare o i tempi di risposta. Non li indichiamo nemmeno qui, perché sarebbero supposizioni.
Quando le modalità cambieranno, saranno quelle della casa editrice a contare, non quelle che leggi in un forum o in un vecchio post.
Come procedere da solo, passo per passo
1. Non spedire il testo comunque
Può venire la tentazione di scrivere lo stesso a un indirizzo qualsiasi della redazione. Se l'editore ha dichiarato di non accettare proposte, una mail non richiesta non ha buone ragioni di essere letta. Rispettare l'indicazione è anche un modo per presentarti come un autore professionale.
2. Diffida degli indirizzi trovati altrove
In rete circolano elenchi di indirizzi di case editrici, spesso vecchi o inesatti. Usa solo ciò che compare sul sito ufficiale. Se un giorno la pagina indicherà un indirizzo o un modulo, sarà quello da usare, con le istruzioni scritte lì.
3. Controlla la pagina ogni tanto
La pagina dei contatti è l'unico posto dove le future modalità potrebbero comparire. Un controllo ogni tanto basta; non serve ricaricarla ogni giorno. Segna la data del tuo ultimo controllo, così sai sempre quanto è aggiornata l'informazione.
4. Prepara il testo come se dovessi inviarlo domani
Questo è il vero uso dell'attesa. Un manoscritto pronto vale molto più di uno spedito in fretta:
- rileggi e rivedi il testo più volte, a distanza di tempo l'una dall'altra;
- fallo leggere a qualche lettore di fiducia, meglio se abituato al tuo genere: chi sono i beta reader e che cosa chiedere;
- scrivi una sinossi chiara, che racconti la storia dall'inizio alla fine: come scrivere la sinossi di un romanzo;
- prepara una lettera di presentazione breve e concreta: un modello da cui partire;
- controlla la lunghezza del testo rispetto al genere, e cura il file in ogni dettaglio: come inviare un manoscritto a una casa editrice.
5. Proteggi il manoscritto
Prima di far girare il testo, conviene avere una prova della data in cui esisteva nella tua versione. Qui trovi le possibilità: come proteggere un manoscritto.
6. Guarda anche altri editori adatti al tuo genere
Una sola casa editrice, per quanto desiderabile, non può essere l'unico obiettivo. Costruisci una lista di editori coerenti con ciò che hai scritto: guarda i cataloghi, le collane, i titoli recenti, e verifica per ognuno che accetti proposte e non chieda nulla all'autore. Il metodo è descritto in case editrici che accettano manoscritti. Proporre il tuo libro a più editori, seguendo le regole di ciascuno, è normale e ragionevole.
Aspettative realistiche
Il motivo dichiarato dello stop, la «mole considerevole di proposte», dice già molto. Le case editrici ricevono moltissimi manoscritti e ne possono leggere con attenzione solo una parte. Per chi invia da solo, questo comporta alcune cose da mettere in conto:
- la risposta spesso arriva solo in caso di interesse: il silenzio è un esito frequente e non è un giudizio sul tuo testo;
- i tempi possono essere lunghi, e molti editori non li indicano;
- un rifiuto, quando arriva, di rado è motivato;
- nessun invio garantisce una pubblicazione, né qui né altrove.
Per questo conviene lavorare su più fronti, senza aspettare una risposta prima di muoverti: mentre un editore valuta, puoi continuare a migliorare il testo o scrivere altro.
La presentazione tramite un'agenzia letteraria
C'è un'altra strada, che non sostituisce quella diretta ma la affianca: farsi presentare da un'agenzia letteraria. Cosa fa un'agenzia in generale? Conosce le esigenze delle case editrici: le collane e le linee editoriali, ciò che ciascuna cerca in un dato momento, il modo in cui vuole ricevere una proposta. Su questa base prepara un pacchetto professionale:
- una scheda editoriale del libro, che ne mette in luce genere, pubblico e punti di forza;
- una sinossi costruita per chi deve decidere in poco tempo;
- un profilo dell'autore essenziale e pertinente;
- la scelta della collana o della linea più adatta, invece di un invio generico.
Il vantaggio è la qualità della proposta: arriva ordinata, mirata e leggibile in fretta. Non c'è però nessuna garanzia di esito, e questo vale per qualunque agenzia seria. Se vuoi capire come funziona questo mestiere, trovi una spiegazione in cos'è un'agenzia letteraria, e alcune domande da fare prima di scegliere in come scegliere un'agenzia letteraria.
Agenzia Letteraria Italia svolge questo lavoro di preparazione e presentazione per gli autori che le affidano il testo, senza promettere alcun esito.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Quando una porta è chiusa, il tempo di attesa serve a preparare bene il manoscritto e a scegliere gli editori giusti. Sono due cose che puoi fare con Agenzia Letteraria Italia, anche per una parte soltanto del percorso.
Il primo passo è proteggere il testo. Il deposito con data certa via posta elettronica certificata e l'iscrizione a un registro di opere sono gratuiti, anche se non ti fai rappresentare: qui trovi come funziona la tutela.
Se vuoi farti rappresentare, apri l'area personale e carichi il manoscritto. Lo leggiamo per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi. Poi facciamo l'editing insieme, capitolo per capitolo, con commenti a margine, e l'ultima parola sul testo resta tua.
Per la presentazione agli editori prepariamo:
- scheda editoriale e sinossi;
- profilo dell'autore ed estratti;
- una scelta delle case editrici per collana e catalogo, non a caso.
Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore. Decidi e firmi tu. Nessuno può prometterti un esito, e noi non lo facciamo. Il percorso completo è qui.
Se vuoi partire, candida il tuo manoscritto: il contratto di affidamento lo leggi prima per intero e entra in vigore solo se la valutazione è positiva.
Domande frequenti
Neri Pozza accetta manoscritti?
Al momento no. La pagina ufficiale dei contatti dice che, data la mole considerevole di proposte ricevute, non vengono accettati nuovi manoscritti, e che le future modalità saranno comunicate.
Come posso inviare un manoscritto a Neri Pozza?
Oggi non esiste una modalità di invio indicata dal sito ufficiale, che non riporta né un indirizzo né un formato né tempi di risposta. Evita di usare indirizzi trovati su siti non ufficiali e controlla di tanto in tanto la pagina dei contatti, dove potrebbero comparire le nuove indicazioni.
Quanto costa pubblicare con Neri Pozza?
Nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla per essere valutato o pubblicato. Se a un autore vengono chiesti soldi, sotto qualsiasi forma, si tratta di editoria a pagamento. Questo è un principio generale valido per qualunque casa editrice tradizionale, da verificare sempre leggendo con attenzione il contratto.
Che cosa posso fare mentre aspetto che l'invio riapra?
Puoi migliorare il testo con riletture e beta reader, preparare sinossi e lettera di presentazione e depositare il manoscritto per avere una data certa. Nel frattempo puoi anche individuare altri editori coerenti con il tuo genere che accettano proposte, così non dipendi da un'unica porta.