La risposta breve: sì, Baldini+Castoldi accetta proposte di manoscritti, ma solo via email e solo in formato elettronico. Le proposte vanno inviate all'indirizzo manoscritti@baldinicastoldi.it. Gli invii cartacei non vengono considerati, quindi è inutile spedire un plico per posta.
Le indicazioni ufficiali sono essenziali. Il sito non specifica quali generi siano preferiti, né quanto debba essere lungo il testo, né in quale formato di file vada allegato. Per questo conviene attenersi con precisione a quello che c'è, senza aggiungere regole inventate. Trovi le istruzioni sulla pagina contatti ufficiale. Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare.
Come procedere da solo, passo per passo
1. Leggi la pagina ufficiale e fai riferimento solo a quella
Parti dalla pagina contatti e verifica che le istruzioni siano quelle che trovi qui. Usa soltanto l'indirizzo email indicato dall'editore. Se in un forum, in un elenco o in un sito non ufficiale trovi altri indirizzi, ignorali: possono essere vecchi, sbagliati o non destinati alle proposte degli autori.
2. Prepara i materiali richiesti
Secondo il sito ufficiale servono tre cose:
- l'opera, cioè il manoscritto;
- una breve nota biografica;
- una presentazione sintetica dell'opera.
Il sito non indica lunghezza massima, formato del file o struttura della presentazione. Sono scelte tue, e conviene farle bene. Per la nota biografica ti può servire come scrivere la biografia dell'autore. Per la presentazione dell'opera trovi un metodo in come scrivere la sinossi di un romanzo. Tieni la presentazione breve, come chiede l'editore: poche righe chiare su che cosa racconta il libro e a chi si rivolge.
3. Cura il testo prima di spedirlo
Il manoscritto è la prima cosa che verrà letta, e spesso l'unica. Rileggilo a distanza di qualche settimana, correggi refusi e incongruenze, fallo leggere a qualcuno che non ti conosce. Se non sai come farlo, ti aiuta come revisionare un romanzo oppure il confronto con dei beta reader. Un testo pulito non garantisce nulla, ma uno trascurato parte svantaggiato.
4. Scrivi un'email semplice
Poiché la proposta passa dalla posta elettronica, l'email è il tuo biglietto da visita. Indica nell'oggetto che si tratta di una proposta di manoscritto e il titolo dell'opera. Nel corpo bastano due o tre righe: chi sei, che cosa invii, che cosa trovi in allegato. Se vuoi un modello, c'è la lettera di presentazione per una casa editrice. Poiché il sito non indica il formato dei file, scegli un formato comune e facile da aprire, come PDF o Word, e dai ai file nomi chiari.
5. Invia una sola volta e conserva la prova
Manda la proposta una volta sola, al solo indirizzo ufficiale. Conserva l'email inviata e gli allegati: ti serviranno per sapere esattamente quando e che cosa hai mandato. Il sito non dice che l'editore confermi la ricezione, quindi non aspettarti necessariamente una risposta automatica. Se vuoi tutelare il testo prima dell'invio, leggi come proteggere un manoscritto.
Che cosa aspettarti
Qui servono aspettative realistiche. Le case editrici ricevono moltissime proposte, e la risposta arriva spesso solo in caso di interesse. Sul sito ufficiale si legge che l'editore prosegue solo con gli autori che trova interessanti. Se entro sei mesi non si hanno notizie, l'opera è da considerarsi rifiutata.
Significa che il silenzio, dopo quel periodo, è la risposta. Non c'è bisogno di sollecitare in continuazione, e un messaggio di richiamo prima dei sei mesi difficilmente cambierà l'esito. Per i tempi in generale puoi leggere quanto ci mette una casa editrice a rispondere, e se la risposta è un no c'è che cosa fare dopo un rifiuto.
Nell'attesa, non fermarti. Puoi:
- continuare a scrivere o a rifinire il testo;
- cercare altri editori adatti al tuo genere, leggendo i loro cataloghi e le loro indicazioni di invio: come inviare un manoscritto a una casa editrice;
- tenere un elenco ordinato di chi hai contattato, quando e con quale materiale.
Proporre il manoscritto a più editori è una strategia comune, purché ognuno riceva un invio fatto con cura e nel rispetto delle sue regole.
La presentazione tramite un'agenzia letteraria
C'è anche una seconda strada: farsi rappresentare da un'agenzia letteraria. È una scelta diversa dall'invio spontaneo, e non è quella giusta per tutti. Vale la pena conoscerla.
Un'agenzia letteraria conosce le esigenze editoriali delle case editrici: come sono organizzate le collane e le linee, che cosa cercano in un dato momento, quali testi sono fuori fuoco per un certo catalogo. Prima di proporre un'opera, prepara materiali professionali:
- una scheda editoriale dell'opera;
- una sinossi costruita per chi deve decidere in poco tempo;
- un profilo dell'autore mirato;
- la scelta della collana o della linea più adatta al testo.
In pratica, l'agenzia fa da filtro e da traduttrice: aiuta a presentare il libro nel modo in cui un editore è abituato a valutarlo. Questo non elimina la selezione, perché la decisione di pubblicare resta sempre dell'editore, e nessuno può garantire un esito. Se vuoi capire se ti serve, leggi serve davvero un agente letterario? e come scegliere un'agenzia letteraria.
Agenzia Letteraria Italia svolge questo lavoro di preparazione e presentazione, senza promettere risultati.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Se dopo questa guida preferisci non muoverti da solo, o vuoi affiancare all'invio spontaneo un'altra strada, ecco come lavoriamo. Agenzia Letteraria Italia rappresenta gli autori presso case editrici non a pagamento: presenta il libro solo a editori che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento.
Si parte dalla lettura integrale del manoscritto. L'esito arriva entro 21 giorni dalla consegna e, se il testo non è ancora pronto, lo diciamo apertamente, senza venderti corsi. Quando c'è da lavorare, l'editing si fa insieme, capitolo per capitolo, con commenti a margine; l'ultima parola sul testo resta tua.
Poi prepariamo gli stessi materiali di cui parla l'articolo: scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti. Le case editrici si scelgono per collana e catalogo, non a caso. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore, con la base di calcolo scritta nel contratto. Le spieghiamo riga per riga, poi decidi e firmi tu. Nessuno può garantire una pubblicazione, e noi non lo facciamo.
Puoi vedere ogni passaggio nella pagina sul percorso. Se vuoi farci leggere il tuo testo, candida il manoscritto: bastano nome ed email.
Domande frequenti
Baldini+Castoldi accetta manoscritti?
Sì, accetta proposte via email all'indirizzo indicato sul sito ufficiale, solo in formato elettronico. Il sito non specifica generi preferiti, lunghezze o formati dei file, quindi conviene attenersi a ciò che è scritto e verificare la pagina prima di inviare.
Posso inviare il manoscritto stampato per posta?
No. Secondo le indicazioni ufficiali gli invii cartacei non vengono considerati. Le proposte vanno mandate solo per email, con l'opera, una breve nota biografica e una presentazione sintetica dell'opera.
Dopo quanto tempo devo considerare rifiutato il manoscritto?
L'editore prosegue solo con gli autori che trova interessanti. Se entro sei mesi non hai ricevuto notizie, l'opera è da considerarsi rifiutata. A quel punto puoi proporre il testo ad altri editori, rivedendolo se necessario.
Quanto costa pubblicare con Baldini+Castoldi?
Come regola generale, nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla per essere valutato o pubblicato. Se a un autore vengono chiesti soldi, si tratta di editoria a pagamento. Il costo della pubblicazione, nell'editoria tradizionale, è a carico dell'editore, che guadagna dalla vendita del libro.