Se cerchi come inviare un manoscritto a Rizzoli, la risposta onesta è questa: la pagina contatti ufficiale riporta soltanto un indirizzo generale e i contatti dell'ufficio stampa. Non indica alcun canale per l'invio dei manoscritti, e non dice nulla su materiali richiesti o tempi di risposta.
Questo non significa che esista una porta nascosta da trovare, né che tu debba arrenderti. Significa che, oggi, il sito ufficiale non offre un percorso dichiarato, e che conviene muoversi con metodo invece di affidarsi a indirizzi di dubbia provenienza. Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare.
Qui sotto trovi come procedere da solo, passo per passo, che cosa aspettarti e che cosa cambia se scegli di passare da un'agenzia letteraria.
Che cosa dice (e non dice) il sito ufficiale
Il dato è semplice e vale la pena fissarlo bene:
- la pagina contatti riporta un indirizzo generale e i riferimenti dell'ufficio stampa;
- non è indicato un indirizzo o un modulo per proporre manoscritti;
- non sono indicati né i materiali da allegare (testo completo, sinossi, lettera di presentazione) né i tempi di risposta.
Tutto il resto, cioè formati accettati, lunghezza del testo, generi graditi, è semplicemente non indicato dal sito ufficiale. Qualunque cifra o regola che trovi altrove su questi punti va considerata non verificata.
Come procedere da solo, passo per passo
1. Controlla la pagina ufficiale, ogni volta
Prima di inviare qualsiasi cosa, riapri la pagina contatti e cerca eventuali novità: un editore può aprire o chiudere la ricezione delle proposte, e le istruzioni cambiano. Se compare una modalità di invio, seguila alla lettera: oggetto della mail, formato del file, materiali richiesti. Un'indicazione ignorata è il modo più rapido per vedere il tuo testo scartato senza essere letto.
2. Non usare indirizzi trovati su siti non ufficiali
Su blog e siti di domande e risposte circolano indirizzi email attribuiti a Rizzoli per l'invio dei manoscritti. Il sito ufficiale non li conferma, quindi non vanno usati e conviene diffidarne. Nel migliore dei casi sono indirizzi obsoleti o di altri uffici, e il tuo file finisce dove nessuno lo cercherà. Nel peggiore, il tuo testo arriva a persone che non c'entrano nulla con la casa editrice.
Se un indirizzo non è sulla pagina ufficiale dell'editore, per te non esiste.
3. Prepara comunque bene il testo
Il tempo dell'attesa è utile, se lo usi per mettere il manoscritto nelle condizioni migliori. In pratica:
- fai rileggere il testo a qualche lettore esterno e raccogli i pareri: chi sono i beta reader e che cosa chiedere;
- rivedi il testo fino a quando non hai più nulla di evidente da correggere;
- scrivi una sinossi chiara, che racconti la storia dall'inizio alla fine, finale compreso: come scrivere la sinossi di un romanzo;
- prepara una lettera di presentazione breve e concreta: un modello da copiare;
- conserva una prova della data in cui il testo esisteva nella tua versione: come proteggere un manoscritto.
In questo modo, quando una porta si aprirà (o quando sceglierai un'altra strada), avrai già tutto pronto.
4. Valuta altri editori adatti al tuo genere
Mentre aspetti, non mettere tutto su un solo nome. Ogni editore ha un catalogo con una sua fisionomia, e il tuo libro può trovare casa dove quel tipo di storia è di casa. Guarda quali case editrici pubblicano libri simili al tuo per genere, tono e lunghezza, e verifica sempre sui loro siti ufficiali se e come ricevono proposte. Una guida per orientarti: case editrici che accettano manoscritti. Per la parte pratica dell'invio, vale il metodo generale descritto in come inviare un manoscritto a una casa editrice.
Aspettative realistiche
Le grandi case editrici ricevono moltissime proposte e il numero di libri che pubblicano ogni anno è molto più piccolo. Ne derivano alcune conseguenze pratiche, valide in generale e non riferite a una singola casa editrice:
- la risposta, quando arriva, spesso arriva solo in caso di interesse; il silenzio è una possibilità concreta, e non va letto come un giudizio sul tuo testo;
- i tempi possono essere lunghi, e i solleciti ripetuti non li accorciano;
- un rifiuto, se arriva, dice poco sulla qualità del libro: spesso riguarda il momento, il catalogo, la collana.
Per questo ha senso proporre il manoscritto a più editori adatti e tenere il conto di dove e quando hai inviato che cosa. Ricorda anche un punto fermo: nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla per essere valutato o pubblicato. Se ti viene chiesto denaro, a qualunque titolo, quella è editoria a pagamento: come riconoscerla prima di firmare.
La presentazione formale tramite un'agenzia letteraria
Una seconda strada, accanto all'invio in proprio, è affidare la presentazione del manoscritto a un'agenzia letteraria. Il suo lavoro è proprio quello di fare da tramite fra autore ed editori, e si regge su due competenze.
La prima è la conoscenza delle esigenze editoriali: un'agenzia sa che le case editrici ragionano per collane e linee, sa che cosa cercano in un dato momento e che cosa invece non rientra nel loro catalogo. Questo permette di proporre un testo dove ha senso proporlo, invece di spedirlo a tappeto.
La seconda è la preparazione di materiali professionali, che in genere comprendono:
- una scheda editoriale che presenti il libro con chiarezza e in modo comparabile con altri titoli;
- una sinossi curata, scritta con le convenzioni che gli editori si aspettano;
- un profilo dell'autore, che metta in luce ciò che è pertinente al libro;
- la scelta della collana più adatta, cioè la proposta calibrata sul progetto editoriale giusto.
Questa strada non ti garantisce una risposta né, tantomeno, una pubblicazione: nessuna agenzia seria può prometterlo. Quello che offre è una presentazione ordinata e informata, invece di un invio generico. Per approfondire, leggi che cosa fa un'agenzia letteraria e come scegliere un'agenzia letteraria. Agenzia Letteraria Italia svolge questo lavoro di preparazione e presentazione per gli autori che rappresenta, senza promettere esiti; il percorso è descritto sul sito.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Se punti a una grande casa editrice, il nodo non è soltanto trovare il canale giusto: è arrivare con un testo davvero pronto e con materiali in ordine. È la parte in cui un'agenzia può esserti utile.
Agenzia Letteraria Italia rappresenta gli autori presso case editrici non a pagamento: presenta il manoscritto solo a editori che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento. Il percorso si svolge nella tua area personale. Leggiamo il testo per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il manoscritto non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi. Se c'è del lavoro da fare, lo facciamo insieme, capitolo per capitolo, con commenti a margine: l'ultima parola sul testo è sempre tua.
Poi prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, e scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore e un piano di marketing e distribuzione presentato prima della firma. Decidi e firmi tu. Il contratto di affidamento lo leggi per intero prima e vale solo se la valutazione del manoscritto è positiva.
Nessuno può prometterti una pubblicazione. Se vuoi un parere sul tuo libro, puoi candidare il manoscritto.
Domande frequenti
Rizzoli accetta manoscritti?
La pagina contatti ufficiale riporta soltanto un indirizzo generale e i contatti dell'ufficio stampa, e non indica alcun canale per l'invio dei manoscritti. Il sito ufficiale, quindi, non dà indicazioni su modalità, materiali o tempi: prima di inviare qualsiasi cosa, controlla sempre che la pagina non sia cambiata.
Quanto costa pubblicare con Rizzoli?
In generale, nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla né per essere valutato né per essere pubblicato. Se a un autore vengono chiesti soldi, si tratta di editoria a pagamento. È un principio generale, non un'informazione sulle condizioni di una singola casa editrice.
Posso usare l'indirizzo email di Rizzoli che ho trovato su un blog?
È meglio di no. Gli indirizzi attribuiti a Rizzoli che circolano su blog e siti di domande e risposte non sono confermati dal sito ufficiale, e il tuo manoscritto potrebbe finire a persone o caselle che non c'entrano con la casa editrice. Fidati solo di ciò che è scritto sulla pagina ufficiale.
Quanto tempo ci vuole per avere una risposta?
Il sito ufficiale non indica tempi di risposta per i manoscritti. In generale, le grandi case editrici ricevono moltissime proposte e rispondono spesso solo in caso di interesse, quindi è normale non ricevere notizie anche per molto tempo. Conviene tenere nota degli invii e intanto proporre il testo ad altri editori adatti al tuo genere.