Se cerchi un modo per proporre il tuo manoscritto a Sperling & Kupfer, la risposta breve è questa: al momento la casa editrice non accetta manoscritti. Lo dice il sito ufficiale, nelle domande frequenti della pagina contatti, con questa frase: «Purtroppo non ci è momentaneamente possibile accettare manoscritti.»
L'avverbio «momentaneamente» fa pensare a una chiusura temporanea, ma la pagina non dice quando le proposte riapriranno e non indica un altro canale per inviarle. Per ora, dunque, non c'è una procedura da seguire: c'è un'attesa da usare bene.
Le modalità possono cambiare: controlla sempre la pagina ufficiale dell'editore prima di inviare.
Che cosa dice, e che cosa non dice, il sito ufficiale
Quello che puoi dare per certo è poco, ed è meglio dirlo con chiarezza:
- la casa editrice, al momento, non riceve manoscritti;
- la formula usata lascia intendere una sospensione e non una chiusura definitiva;
- la pagina non indica una data di riapertura.
Nella risposta citata non ci sono indicazioni su indirizzi di invio, formato del file, materiali da allegare o tempi di risposta. Il sito ufficiale non li indica, e non ha senso ricostruirli a intuito. Quando le regole cambieranno, saranno loro a pubblicarle.
Come procedere da solo, passo per passo
Se sei un autore che prova da solo, ecco come usare il tempo in modo sensato.
1. Controlla ogni tanto la pagina ufficiale
L'unica fonte che conta è la pagina contatti del sito dell'editore. Se le proposte riapriranno, l'annuncio comparirà lì. Non serve controllarla ogni giorno: basta un passaggio ogni tanto, e uno subito prima di qualsiasi invio.
2. Non usare indirizzi trovati su siti non ufficiali
In rete circolano elenchi, forum e blog che riportano indirizzi email di case editrici. Possono essere vecchi, inesatti o non più letti da nessuno. Se il sito ufficiale dice che non si accettano manoscritti, mandare comunque il file a un indirizzo trovato altrove non ti dà alcuna garanzia che qualcuno lo apra. Rischi soltanto di bruciare il tuo testo.
3. Rifinisci il testo
Un'attesa è il momento giusto per migliorare il manoscritto. Rileggilo a distanza di settimane, taglia, correggi. Fallo leggere a qualcuno che non ti conosce: ti aiuta a capire come funziona un beta reader. Controlla anche la lunghezza, perché quella di un romanzo non è mai casuale: ne parliamo in quanto deve essere lungo un romanzo.
4. Prepara i materiali
Quando un editore riceve proposte, di solito chiede una presentazione dell'opera e dell'autore. Averla già pronta ti fa risparmiare tempo e ti obbliga a mettere a fuoco il libro. Parti dalla sinossi di un romanzo e dalla lettera di presentazione, che puoi adattare di volta in volta.
5. Proteggi il manoscritto
Prima di spedire il testo a chiunque, vale la pena pensare a come dimostrare di esserne l'autore. Trovi i metodi più usati in come proteggere un manoscritto.
6. Guarda anche altri editori adatti al tuo genere
Una porta chiusa non significa che il libro non abbia un posto. Chiediti in quale collana, in quale genere e con quale pubblico potrebbe stare, e cerca le case editrici che pubblicano libri simili al tuo e che accettano proposte. Per costruire una lista affidabile, e per scartare chi chiede denaro, ti serve un metodo: lo trovi in case editrici che accettano manoscritti. Per le regole generali di un invio ben fatto c'è anche come inviare un manoscritto a una casa editrice.
Che cosa aspettarti quando le proposte riaprono
Se e quando una casa editrice riapre alle proposte, segui alla lettera le istruzioni pubblicate: file, formato, indirizzo, materiali. Poi preparati a una realtà che vale per quasi tutti gli editori generalisti.
- Le proposte sono moltissime. Chi legge deve scegliere tra tanti testi, e i posti in catalogo sono pochi.
- La risposta arriva spesso solo in caso di interesse. Il silenzio è un esito frequente e non è un giudizio sul tuo libro.
- I tempi possono essere lunghi. Se l'editore indica un periodo di attesa, rispettalo prima di scrivere per un sollecito. Se non lo indica, non inventarlo.
- Non servono soldi. Per essere letto o pubblicato da un editore tradizionale, l'autore non paga nulla.
Una proposta fatta bene non garantisce una risposta e tantomeno una pubblicazione, ma toglie al lettore ogni motivo per scartarti per ragioni formali.
La presentazione formale tramite un'agenzia letteraria
C'è un secondo modo di arrivare a una casa editrice: farsi rappresentare da un'agenzia letteraria. Vale per qualunque editore, non solo per quello di cui parliamo qui, e conviene capire che cosa fa davvero, senza aspettarsi scorciatoie.
Un'agenzia conosce le esigenze editoriali delle case editrici: come sono organizzate le collane e le linee, che cosa cercano in un dato momento, quali testi sono fuori misura per un certo catalogo. Su questa base prepara materiali professionali:
- una scheda editoriale del libro, pensata per chi deve decidere se leggerlo;
- una sinossi chiara, che racconta la storia fino in fondo;
- un profilo dell'autore essenziale e credibile;
- la scelta della collana o della linea più adatta al testo.
Questo lavoro rende la proposta più leggibile e più mirata. Non sostituisce però la qualità del manoscritto, non garantisce una risposta e non può dare per scontato che un editore sia aperto a nuove proposte: ogni casa editrice decide come e quando riceverle. Se vuoi capire come funziona il rapporto con un'agenzia, leggi cos'è un'agenzia letteraria e, prima di affidarti a qualcuno, le domande da fare.
Quanto detto vale per le agenzie in generale. Agenzia Letteraria Italia rappresenta autori presso case editrici non a pagamento, senza promettere pubblicazioni.
Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia
Se punti a un grande editore generalista, il filo di questo articolo è semplice: quando le proposte sono chiuse, conta come usi il tempo. Su questo possiamo darti una mano concreta.
Agenzia Letteraria Italia rappresenta autori presso case editrici non a pagamento: presentiamo il tuo libro solo a editori che non chiedono soldi, contributi, acquisto di copie o servizi a pagamento. Il percorso si svolge tutto nella tua area personale. Leggiamo il manoscritto per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi. Poi facciamo l'editing insieme a te, capitolo per capitolo, e l'ultima parola sul testo resta tua.
Solo a quel punto prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, e scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore. Decidi e firmi tu.
Non promettiamo pubblicazioni: nessuno può farlo con onestà. Il deposito del manoscritto con data certa, invece, è gratuito anche se non ti fai rappresentare.
Se vuoi capire se il tuo testo è pronto, puoi candidare il manoscritto: bastano nome ed email.
Domande frequenti
Sperling & Kupfer accetta manoscritti?
Secondo la pagina contatti del sito ufficiale, al momento no: la risposta parla di impossibilità «momentaneamente». La pagina non dice quando le proposte riapriranno, quindi conviene controllarla di tanto in tanto.
Quanto costa pubblicare con Sperling & Kupfer?
Nell'editoria tradizionale l'autore non paga nulla né per essere valutato né per essere pubblicato: se vengono chiesti soldi, si tratta di editoria a pagamento. Questa è una regola generale e non un'informazione tratta dal sito di questa casa editrice.
Posso inviare il manoscritto a un indirizzo email trovato online?
È meglio di no. Gli indirizzi riportati da siti non ufficiali possono essere superati o non più letti, e il sito ufficiale dice che al momento i manoscritti non si accettano. Usa solo i canali pubblicati dall'editore stesso, quando ci saranno.
Che cosa posso fare nell'attesa che le proposte riaprano?
Puoi rifinire il testo, farlo leggere a qualcuno di fiducia e preparare sinossi e lettera di presentazione. Puoi anche cercare altri editori adatti al tuo genere che accettano proposte, verificando sempre le istruzioni sui loro siti ufficiali.