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Come pubblicare un libro per bambini (anche illustrato)

Albo illustrato, prime letture o narrativa per ragazzi: come preparare la tua proposta, trovare editori specializzati ed evitare le richieste di pagamento.

Redazione di Agenzia Letteraria Italia9 minuti di lettura

Hai scritto una storia da leggere la sera prima di dormire e, ogni volta che la rileggi, la vedi già con le sue illustrazioni. Oppure hai nel cassetto un romanzo per ragazzi e non sai a quale porta bussare. Prima di spedire il file al primo indirizzo che trovi, conviene capire una cosa: l'editoria per l'infanzia non è un genere unico, ma un insieme di mercati diversi, ciascuno con formati, lettori e cataloghi propri.

Chi scrive per i più piccoli incontra due ostacoli ricorrenti. Il primo è credere di dover presentare un libro «finito», illustrazioni comprese. Il secondo è che il settore, proprio perché affascinante, attira molte proposte a pagamento, che chiedono all'autore di finanziare le tavole o la stampa. Vediamo come orientarti.

Che libro hai scritto?

La prima domanda che si fa un editore è: per quale lettore? Le categorie che seguono sono indicative, perché le fasce d'età cambiano da un catalogo all'altro, ma ti aiutano a collocare il tuo testo.

Albo illustrato

È il libro in cui testo e immagini raccontano insieme. Il testo è breve, pensato per essere letto ad alta voce da un adulto, e lascia alle illustrazioni parte della storia. Si rivolge in genere ai bambini più piccoli, nella fascia che va dalla primissima infanzia fino ai primi anni della scuola primaria, ma un buon albo può parlare anche a lettori più grandi e agli adulti. È un lavoro a quattro mani: l'autore del testo e l'illustratore costruiscono il libro insieme, pagina dopo pagina.

Prime letture

Sono libri per chi comincia a leggere da solo, indicativamente nei primi anni della scuola primaria. Hanno frasi semplici, capitoli brevi, caratteri grandi e spesso qualche illustrazione. La storia deve essere chiara e avere un ritmo che invogli a proseguire, senza appesantire con troppi personaggi o troppi nodi.

Narrativa per bambini

Qui si entra nel territorio del racconto lungo e del romanzo, per lettori già autonomi, in genere nella seconda parte della scuola primaria. La trama si fa più articolata, ci sono personaggi che cambiano, a volte una serie con protagonisti ricorrenti. Le illustrazioni, se ci sono, sono un accompagnamento e non il cuore del libro.

Ragazzi e young adult

Per i lettori dalla scuola media in su i romanzi trattano temi più complessi: amicizia, identità, famiglia, perdita, crescita. Il confine con la narrativa per adulti è sfumato, soprattutto nel young adult, che si rivolge agli adolescenti e ai giovani lettori. Qui il testo conta quasi tutto e le illustrazioni sono rare.

Se scrivi solo il testo, non cercare un illustratore

È l'errore più frequente, e fa perdere tempo e soldi. Se scrivi il testo di un albo, non devi procurarti un illustratore e non devi commissionare tavole a tue spese. Di norma è l'editore a scegliere l'illustratore più adatto al testo e al proprio catalogo, e a coordinare il lavoro fra le due parti.

Le ragioni sono semplici:

  • l'editore conosce il proprio pubblico e sa quale stile funziona nelle sue collane;
  • un albo è un progetto grafico unitario, e l'editore vuole poter decidere formato, impaginazione e immagini;
  • illustrazioni scelte da te rischiano di essere un ostacolo: se non piacciono, il testo viene scartato insieme a loro.

Se hai in mente delle immagini, puoi aggiungere brevi indicazioni per le tavole, ma solo quando sono davvero necessarie alla comprensione, per esempio perché l'illustrazione contraddice o completa il testo. Non descrivere ogni pagina: lascia spazio a chi disegnerà.

I compensi e la ripartizione dei diritti fra testo e illustrazioni sono definiti nel contratto, quindi leggilo con attenzione: le clausole del contratto di edizione.

Se sei anche illustratore: portfolio e menabò

Se disegni e scrivi, la proposta cambia. In questo caso presenti:

  • un portfolio con una selezione di lavori coerenti fra loro, che mostrino il tuo stile e la tua capacità di far recitare i personaggi in scene diverse;
  • il menabò (in inglese dummy), cioè il libro in versione provvisoria: la sequenza delle pagine con il testo e alcune illustrazioni, per far vedere come funziona il ritmo della storia.

Il menabò non è un libro finito. Serve a dimostrare che sai pensare per pagine e girate di pagina, che è la parte più difficile dell'albo. Poche tavole rifinite e il resto abbozzato bastano a far capire il progetto.

La principale fiera internazionale dedicata al libro per ragazzi si tiene ogni anno a Bologna ed è un punto di riferimento per editori, illustratori e agenti del settore. Anche se non ci vai, ti conviene seguirne le notizie: aiuta a capire quali formati e quali temi sono al centro dell'attenzione.

Come preparare la proposta

Cambia poco rispetto a un romanzo per adulti, ma alcune attenzioni sono specifiche:

  1. Il testo completo. Per un albo il testo è breve, quindi si invia per intero. Per un romanzo si invia il manoscritto o la parte richiesta dall'editore.
  2. L'età di riferimento. Indica a quali lettori pensi, anche in modo indicativo. Aiuta l'editore a collocare il libro, e dimostra che conosci il mercato.
  3. Una sinossi breve, se il testo è lungo. Per sapere come scriverla: la sinossi di un romanzo.
  4. Eventuali indicazioni per le tavole, solo se indispensabili, e il tuo portfolio se sei anche illustratore.
  5. Una breve lettera di presentazione, con il libro, il lettore a cui si rivolge e due righe su di te.

Un esempio di messaggio d'accompagnamento:

Gentile redazione, vi propongo «Il titolo del libro», un albo illustrato per lettori dai quattro anni in su, che racconta di un bambino e della sua paura del buio. Il testo, completo, è in allegato. Non ho indicazioni particolari per le illustrazioni: lascio volentieri la scelta alla vostra redazione. Resto a disposizione per ogni chiarimento. Cordiali saluti, Nome Cognome.

Per le regole su file, formato e invio: come inviare un manoscritto a una casa editrice. Se vuoi un modello più completo: lettera di presentazione per una casa editrice.

Come trovare editori specializzati

Non esiste un indirizzo valido per tutti. Ogni casa editrice per l'infanzia ha una linea riconoscibile: c'è chi punta sull'albo d'autore, chi sulle prime letture, chi sulla narrativa per ragazzi. Mandare un albo a un editore che pubblica solo romanzi per adolescenti significa farsi scartare in partenza.

Il metodo più affidabile è guardare i cataloghi del settore:

  • in libreria, nel reparto ragazzi, osserva quali editori hanno collane simili al tuo libro e come sono fatti i volumi;
  • sui siti degli editori, leggi il catalogo e le pagine dedicate alle proposte: molti indicano se accettano manoscritti, in quale forma e per quali collane;
  • guarda gli autori e gli illustratori che ricorrono, i formati, il tono dei testi: sono indizi preziosi sulla linea editoriale;
  • verifica che il libro sia davvero reperibile nelle librerie, non solo sul sito dell'editore.

Se vuoi un metodo per costruire la lista, c'è una guida sulle case editrici che accettano manoscritti. E se ti chiedi se valga la pena farti rappresentare, trovi una spiegazione in cos'è un'agenzia letteraria.

Gli errori più comuni

La morale esplicita

Molti testi per bambini si chiudono con una frase che spiega che cosa si è imparato: «Così Leo capì che bisogna sempre dire la verità». I lettori, anche piccoli, non amano le lezioni. Una storia ben costruita fa arrivare il messaggio senza dichiararlo. Se il significato è nelle azioni dei personaggi, non serve ripeterlo alla fine.

Le rime forzate

La rima è difficile, e quando è forzata si sente: parole scelte solo perché suonano uguali, frasi storte per far tornare il verso, ritmo che zoppica alla lettura ad alta voce. Se non hai un orecchio sicuro, scrivi in prosa: un buon testo non ha bisogno di rima per funzionare. Se invece vuoi rimare, leggi ad alta voce, fai ascoltare il testo a qualcuno e togli tutto ciò che suona artificiale.

Il testo troppo lungo per l'albo

L'albo ha un numero limitato di pagine, e ogni pagina ha spazio per poco testo. Quello che il disegno può dire, il testo non deve ripeterlo. Se il tuo racconto occupa pagine e pagine di descrizioni, forse non è un albo ma una storia per un'altra fascia, o ha bisogno di essere asciugato. Chiediti per ogni frase: serve davvero, o lo mostra già l'immagine?

Rivolgersi ai bambini dall'alto

Un tono paternalistico, parole infantilizzate, personaggi privi di difetti: i lettori più giovani se ne accorgono subito. I bambini sono lettori esigenti. Rispetta la loro intelligenza e le loro emozioni, anche quando sono scomode.

I segnali di editoria a pagamento nel settore

Il libro illustrato, per le sue spese di realizzazione, è un terreno in cui le proposte a pagamento sono frequenti. Alcuni segnali:

  • ti chiedono di pagare le illustrazioni, o di procurartele e anticiparne il costo;
  • ti propongono un contributo per la stampa, un acquisto obbligatorio di copie o un «pacchetto» di servizi;
  • l'entusiasmo per il tuo testo è immediato e generico, senza riferimenti precisi alla storia;
  • il contratto parla di costi a carico dell'autore, comunque siano chiamati.

Un editore che pubblica a proprie spese sostiene tutti i costi del libro, illustrazioni comprese, e guadagna solo se il libro vende. Per un quadro completo dei segnali: come riconoscere l'editoria a pagamento. Se vuoi capire come muoverti senza spendere: come farsi pubblicare un libro senza pagare.

Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia

Scrivere per i più piccoli significa orientarsi fra formati diversi e diffidare delle proposte che chiedono di finanziare tavole o stampa. Su questo possiamo esserti utili: Agenzia Letteraria Italia presenta gli autori solo a case editrici non a pagamento, che non chiedono soldi, né contributi, né acquisto di copie, né servizi a pagamento.

Se il tuo è un romanzo per ragazzi o un young adult, rientra fra i generi che seguiamo. Il percorso si svolge tutto nella tua area personale:

  • carichi o scrivi il manoscritto, che al primo salvataggio è depositato con data certa;
  • lo leggiamo per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il testo non è ancora pronto, lo diciamo, senza venderti corsi;
  • lavoriamo insieme sul testo, capitolo per capitolo, con commenti a margine: l'ultima parola è sempre tua;
  • prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, e scegliamo gli editori per collana e catalogo, non a caso.

Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, fra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore e un piano di marketing e distribuzione presentato prima della firma. Decidi e firmi tu. Trovi ogni passaggio spiegato in come lavoriamo.

Se vuoi partire, candida il tuo manoscritto: bastano nome ed email.

Domande frequenti

Devo trovare io l'illustratore per il mio albo?

No. Se scrivi solo il testo, di norma è l'editore a scegliere l'illustratore più adatto e a coordinare il lavoro. Commissionare tavole per conto tuo costa e può ostacolare la proposta, perché l'editore preferisce decidere lo stile del libro.

Posso inviare illustrazioni insieme al mio testo?

Se sei anche illustratore, sì: presenta un portfolio e, meglio ancora, un menabò che mostri come funziona la storia pagina dopo pagina. Se invece sei solo l'autore del testo, invia il testo e, al massimo, brevi indicazioni per le tavole quando servono davvero.

Qual è la differenza fra libro per bambini e libro per ragazzi?

Cambiano l'età dei lettori e il tipo di libro. Per i bambini ci sono albi illustrati, prime letture e narrativa per chi legge già da solo; per i ragazzi ci sono romanzi più complessi, fino al young adult. Le fasce precise variano da un catalogo all'altro, quindi conviene guardare come ogni editore le definisce.

Come capisco se un editore per l'infanzia è a pagamento?

Se ti chiede di pagare illustrazioni, stampa, copie o servizi come condizione per pubblicare, è editoria a pagamento. Controlla anche che i suoi libri siano reperibili in libreria e leggi con attenzione il contratto prima di firmare.

Il percorso di accompagnamento alla pubblicazione

Dal manoscritto alla proposta di un editore, con un agente dalla tua parte.

Agenzia Letteraria Italia legge il tuo testo, lo lavora con te e lo presenta alle case editrici adatte al tuo genere. Tutto succede nell’area personale, un passo alla volta.

  1. A

    Apri l’area personale

    Bastano nome ed email. Da quel momento hai un posto dove tenere il testo, i documenti e ogni scambio con noi.

  2. B

    Firmi il contratto di affidamento

    Lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva: fino ad allora nessuna esclusiva e nessun compenso.

  3. C

    Carichi o scrivi il manoscritto

    Importi un .docx o un .pdf e lo ritrovi diviso in capitoli, oppure scrivi direttamente qui. Al primo salvataggio l’opera è depositata, con data certa opponibile a terzi.

  4. D

    Lo leggiamo

    Lo leggiamo per intero e valutiamo se è pronto per gli editori. Se non lo è ancora te lo diciamo: non ti vendiamo un corso.

  5. E

    Lavoriamo il testo insieme

    Editing capitolo per capitolo, con i nostri commenti nel margine e le versioni sempre recuperabili. L’ultima parola sul testo è tua.

  6. F

    Presentiamo l’opera agli editori

    Scheda editoriale, sinossi, profilo autore, estratti. Scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

  7. G

    Ricevi solo proposte conformi

    Ogni contratto che arriva viene misurato sulle cinque garanzie prima che tu lo veda. Te lo spieghiamo riga per riga; decidi tu.

Le garanzie per gli autori che selezioniamo

  • I

    Solo case editrici No EAP

    Ti presentiamo solo a editori che non chiedono soldi all’autore: né contributi, né copie da comprare, né servizi a pagamento.

  • II

    Royalties di almeno il 15%

    Sui ricavi dell’editore, con la base di calcolo scritta per esteso nel contratto.

  • III

    Copie in omaggio

    Gratuite e tue da distribuire: ai librai, alla stampa, ai primi lettori.

  • IV

    Il libro presente alle fiere

    L’editore si impegna a rendere l’opera presente nelle fiere del libro a cui partecipa.

  • V

    Un piano di marketing allegato al contratto

    Lo leggi prima di firmare e, una volta firmato, vincola l’editore nei tuoi confronti.

Nessun costo e nessun anticipo richiesto all’autore senza una proposta adeguata.