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Come farsi pubblicare un libro da una casa editrice, senza pagare

Le strade vere per farsi pubblicare da un editore che non chiede soldi: preparare il manoscritto, scegliere le case editrici giuste, presentarsi bene, aspettare.

Redazione di Agenzia Letteraria Italia7 minuti di lettura

Chi ha finito un romanzo si fa quasi sempre la stessa domanda: come si arriva a una casa editrice vera, una che pubblica il libro a sue spese? La risposta breve è che si può fare, senza pagare nulla, ma richiede metodo e pazienza. Questa guida mette in fila i passaggi, nell'ordine in cui conviene farli.

Una premessa che vale per tutto il resto: un editore serio non chiede soldi all'autore. Né per leggere, né per pubblicare, né sotto forma di copie da comprare. Guadagna vendendo libri, e per questo sceglie con cura quali pubblicare. Se qualcuno ti chiede un contributo, non è la strada di cui parla questa guida: è editoria a pagamento.

Le tre strade per pubblicare un libro

Oggi un libro arriva ai lettori in tre modi diversi, ed è utile distinguerli subito:

  • Editoria tradizionale. La casa editrice seleziona il testo, lo pubblica a sue spese, lo distribuisce e ti riconosce una percentuale sulle vendite (le royalties). È la strada di questa guida.
  • Self publishing. Pubblichi da solo, attraverso una piattaforma. Tieni il controllo e una quota più alta del prezzo, ma editing, copertina, promozione e distribuzione sono tutti a carico tuo.
  • Editoria a pagamento. Un editore pubblica in cambio di un tuo contributo economico o dell'acquisto di copie. Il rischio d'impresa passa a te, e con lui l'interesse dell'editore a vendere il libro.

Le prime due strade sono entrambe legittime; la terza è quella da evitare. Se vuoi un confronto dei costi, li trovi in quanto costa pubblicare un libro.

1. Finisci il manoscritto (davvero)

Le case editrici valutano opere complete. Un romanzo a metà, una scaletta o i primi tre capitoli bastano solo nei rari casi in cui un editore lo chiede espressamente. Prima di proporre il testo:

  • arriva alla parola fine e lascia riposare il manoscritto qualche settimana;
  • rileggilo per intero, possibilmente su carta: gli errori di struttura saltano fuori lì;
  • fallo leggere a qualcuno che legge molto nel tuo genere e che non ha paura di dirti cosa non funziona;
  • correggi refusi e incoerenze. Un testo pieno di errori viene scartato prima che si arrivi alla storia.

Non serve un testo perfetto: serve un testo finito, pulito e consapevole del genere a cui appartiene.

2. Capisci a quale scaffale appartiene il tuo libro

Un editore non pubblica «libri»: pubblica collane. Prima di scegliere a chi scrivere devi saper dire in una frase che libro hai scritto: genere, pubblico, lunghezza, e due o tre titoli usciti negli ultimi anni a cui assomiglia.

Due conti utili:

  • la lunghezza: in editoria si misura in battute (caratteri spazi inclusi) o in cartelle da 1.800 battute. Un romanzo di narrativa sta di solito fra le 250.000 e le 600.000 battute; molto sotto o molto sopra, la scelta degli editori si restringe;
  • il genere: giallo, romance, fantasy, narrativa contemporanea, storico, ragazzi hanno editori e collane diversi. Mandare un fantasy a una collana di narrativa letteraria è il modo più rapido per non ricevere risposta.

3. Scegli le case editrici giuste

È il passaggio su cui si sbaglia di più. Mandare lo stesso file a cento indirizzi trovati in rete non funziona: la maggior parte non pubblica il tuo genere, alcuni non accettano proposte non richieste, altri sono editori a pagamento.

Per ogni editore che ti interessa, controlla:

  • se accetta manoscritti inediti e in quali periodi: molti aprono e chiudono le finestre di invio;
  • come vuole riceverli: email, modulo sul sito, posta; con o senza sinossi, con il testo intero o solo un estratto;
  • che cosa pubblica davvero: guarda il catalogo degli ultimi due anni, non la pagina «chi siamo»;
  • se chiede soldi in qualunque forma: se sì, cancellalo dalla lista.

Qui trovi come fare questa ricerca passo per passo: case editrici che accettano manoscritti.

Considera anche che i grandi gruppi editoriali ricevono migliaia di proposte e molti leggono quasi solo testi presentati da agenti letterari. Per un esordiente, le case editrici medie e indipendenti di qualità sono spesso la porta più realistica.

4. Prepara la proposta

Una proposta editoriale è fatta di tre pezzi, e ognuno ha le sue regole:

  1. La lettera di presentazione: breve, una pagina al massimo. Chi sei, che libro hai scritto, perché proprio a quell'editore. C'è un modello in lettera di presentazione per casa editrice.
  2. La sinossi: il riassunto completo della trama, finale compreso, in una o due cartelle. Ecco come scrivere la sinossi di un romanzo.
  3. Il manoscritto (o l'estratto richiesto), impaginato in modo pulito e leggibile.

Segui alla lettera le indicazioni di ogni editore: formato del file, oggetto della mail, lunghezza dell'estratto. Chi non le rispetta viene spesso scartato senza essere letto. Trovi tutti i dettagli pratici in come inviare un manoscritto a una casa editrice.

5. Proteggi il testo prima che circoli

Il diritto d'autore nasce con la creazione dell'opera, ma nel momento in cui il manoscritto comincia a girare fra editori, concorsi e lettori conviene poter dimostrare che quel testo era tuo, in quella forma, a quella data. Bastano pochi minuti: vedi come proteggere un manoscritto.

6. Invia, annota, aspetta

Manda le proposte a un gruppo ristretto di editori alla volta, non a tutti insieme: se dalle prime risposte emerge un problema del testo, avrai ancora editori a cui proporre la versione migliorata.

Tieni un semplice registro: editore, data di invio, materiali spediti, tempi di risposta dichiarati. I tempi sono lunghi: da qualche settimana a diversi mesi, e molti editori dichiarano che il silenzio, passato un certo periodo, equivale a un rifiuto. Un sollecito educato, quando il periodo indicato è trascorso, è accettabile; dieci solleciti no.

7. Se arriva una proposta: leggi il contratto

Una proposta di pubblicazione è una bella notizia, ma il lavoro non è finito. Prima di firmare verifica almeno:

  • che non ci sia alcun costo a tuo carico, nemmeno nascosto in un acquisto minimo di copie o in «servizi promozionali»;
  • la percentuale delle royalties e soprattutto su che cosa si calcola: prezzo di copertina o ricavo dell'editore;
  • la durata della cessione dei diritti (la legge sul diritto d'autore fissa comunque un limite di vent'anni) e il termine entro cui il libro deve uscire;
  • quali diritti cedi: solo carta, anche ebook e audiolibro, anche traduzioni e adattamenti;
  • che cosa l'editore si impegna a fare per far arrivare il libro in libreria.

E un agente letterario?

Un'agenzia letteraria fa per te i passaggi 3, 4, 6 e 7: sceglie gli editori adatti, prepara i materiali di presentazione, segue gli invii e tratta il contratto. Non è obbligatoria, ma apre porte che a un autore da solo restano spesso chiuse, e si occupa della parte che pochi autori amano: negoziare. L'importante è sceglierne una che non chieda soldi in anticipo: ecco come scegliere un'agenzia letteraria.

Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia

Se hai seguito la guida fin qui, sai quali sono i passaggi più faticosi: scegliere gli editori giusti, preparare la proposta, seguire gli invii e capire un contratto. È il lavoro che Agenzia Letteraria Italia fa per gli autori che rappresenta, presentandoli solo a case editrici che non chiedono soldi, né contributi, né acquisto di copie, né servizi a pagamento.

Il percorso si svolge nell'area personale. Carichi il manoscritto e, al primo salvataggio, l'opera è depositata con data certa. Lo leggiamo per intero e l'esito arriva entro 21 giorni dalla consegna; se il testo non è ancora pronto, te lo diciamo, senza venderti corsi. Poi si fa l'editing insieme, capitolo per capitolo, e l'ultima parola sul testo resta tua. Infine prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti, e scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le garanzie, che ti spieghiamo riga per riga:

  • nessun costo a tuo carico e solo editori No EAP;
  • royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore, con la base di calcolo scritta nel contratto;
  • copie in omaggio, presenza dell'editore alle fiere del libro a cui partecipa, piano di marketing e distribuzione allegato prima della firma.

Decidi e firmi tu.

Se il tuo romanzo è pronto, puoi candidare il manoscritto: bastano nome ed email.

Domande frequenti

Si può pubblicare un libro gratis con una casa editrice?

Sì. Con una casa editrice non a pagamento l'autore non paga nulla: l'editore sostiene i costi di editing, stampa e distribuzione e riconosce all'autore una percentuale sulle vendite. Se un editore chiede un contributo o l'acquisto di copie, si tratta di editoria a pagamento.

Quanto tempo ci vuole per farsi pubblicare?

Dipende dall'editore e dal testo, ma i tempi sono lunghi: la risposta a una proposta può arrivare dopo settimane o mesi, e dalla firma all'uscita in libreria passano spesso molti mesi. La legge prevede che il contratto fissi un termine di pubblicazione non superiore a due anni dalla consegna dell'opera definitiva.

Devo mandare tutto il manoscritto o solo una parte?

Segui le indicazioni di ciascun editore: alcuni vogliono il testo completo, altri la sinossi e i primi capitoli. In ogni caso il romanzo deve essere finito, anche se all'inizio ne mandi solo un estratto.

Posso mandare il manoscritto a più editori insieme?

Di solito sì, a meno che un editore non chieda espressamente l'esclusiva durante la valutazione. Conviene però procedere a gruppi ristretti, per poter migliorare il testo se le prime risposte indicano un problema.

Il percorso di accompagnamento alla pubblicazione

Dal manoscritto alla proposta di un editore, con un agente dalla tua parte.

Agenzia Letteraria Italia legge il tuo testo, lo lavora con te e lo presenta alle case editrici adatte al tuo genere. Tutto succede nell’area personale, un passo alla volta.

  1. A

    Apri l’area personale

    Bastano nome ed email. Da quel momento hai un posto dove tenere il testo, i documenti e ogni scambio con noi.

  2. B

    Firmi il contratto di affidamento

    Lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva: fino ad allora nessuna esclusiva e nessun compenso.

  3. C

    Carichi o scrivi il manoscritto

    Importi un .docx o un .pdf e lo ritrovi diviso in capitoli, oppure scrivi direttamente qui. Al primo salvataggio l’opera è depositata, con data certa opponibile a terzi.

  4. D

    Lo leggiamo

    Lo leggiamo per intero e valutiamo se è pronto per gli editori. Se non lo è ancora te lo diciamo: non ti vendiamo un corso.

  5. E

    Lavoriamo il testo insieme

    Editing capitolo per capitolo, con i nostri commenti nel margine e le versioni sempre recuperabili. L’ultima parola sul testo è tua.

  6. F

    Presentiamo l’opera agli editori

    Scheda editoriale, sinossi, profilo autore, estratti. Scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

  7. G

    Ricevi solo proposte conformi

    Ogni contratto che arriva viene misurato sulle cinque garanzie prima che tu lo veda. Te lo spieghiamo riga per riga; decidi tu.

Le garanzie per gli autori che selezioniamo

  • I

    Solo case editrici No EAP

    Ti presentiamo solo a editori che non chiedono soldi all’autore: né contributi, né copie da comprare, né servizi a pagamento.

  • II

    Royalties di almeno il 15%

    Sui ricavi dell’editore, con la base di calcolo scritta per esteso nel contratto.

  • III

    Copie in omaggio

    Gratuite e tue da distribuire: ai librai, alla stampa, ai primi lettori.

  • IV

    Il libro presente alle fiere

    L’editore si impegna a rendere l’opera presente nelle fiere del libro a cui partecipa.

  • V

    Un piano di marketing allegato al contratto

    Lo leggi prima di firmare e, una volta firmato, vincola l’editore nei tuoi confronti.

Nessun costo e nessun anticipo richiesto all’autore senza una proposta adeguata.