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Case editrici fantasy: come trovare quella giusta per il tuo romanzo

Come costruire la lista delle case editrici fantasy: cataloghi, sottogeneri, saghe e volumi autoconclusivi, fiere di genere e segnali di editoria a pagamento.

Redazione di Agenzia Letteraria Italia9 minuti di lettura

Il fantasy nasce spesso come progetto lungo: un mondo, un sistema di magia, una mappa, magari tre volumi già pianificati. Poi arriva il momento di cercare una casa editrice e scopri che la domanda «a chi lo mando?» è più difficile del previsto. Non mancano gli editori. Il problema è che non tutti guardano al fantasy allo stesso modo.

Alcuni lo pubblicano con convinzione, in collane dedicate e con lettori che li seguono da anni. Altri lo trattano come un genere di passaggio, con uno o due titoli all'anno. Altri ancora usano la parola «fantasy» come etichetta di marketing, e in quel caso trovarla in homepage non ti dice nulla di utile. Per questo conviene costruire la lista con un metodo, invece di inviare a tappeto.

Il metodo parte dal catalogo, passa per le community dei lettori e finisce con una presentazione pensata per il genere. Vale anche se il tuo è un fantasy romance. Lungo la strada vedrai anche i segnali di editoria a pagamento che ricorrono più spesso tra gli autori di fantasy.

Perché una lista generica non basta

I lettori di fantasy sono fedeli: seguono un autore nel tempo, comprano i seguiti, frequentano gruppi di lettura e community online. Una casa editrice che lo sa costruisce il catalogo di conseguenza, con collane riconoscibili, copertine coerenti e uscite pensate per quel pubblico.

Se invece il tuo romanzo finisce in un catalogo che non ha lettori di fantasy, rischia di restare un titolo isolato, senza nessuno che lo racconti in libreria. Per le basi del metodo generale, comprese le verifiche da fare su ogni nome, leggi case editrici che accettano manoscritti. Qui entriamo nello specifico del genere.

Come leggere il catalogo di una casa editrice

Apri il sito e guarda le ultime uscite, non la pagina «chi siamo». Un catalogo racconta più di qualsiasi dichiarazione d'intenti.

Sottogeneri: dove sta il tuo libro

Il fantasy non è un blocco unico. Prima di cercare, decidi in quale sottogenere si colloca il tuo romanzo:

  • fantasy epico: mondo secondario, grandi conflitti, magia strutturata;
  • urban fantasy: elementi fantastici in una città contemporanea;
  • dark fantasy e grimdark: toni cupi, morale ambigua, violenza non edulcorata;
  • sword and sorcery: avventura più breve e concentrata sull'eroe;
  • fantasy storico o mitologico: miti e leggende reinterpretati;
  • fantasy romance: una relazione sentimentale al centro di un mondo fantastico;
  • fantasy per ragazzi e young adult: protagonisti giovani e un registro diverso.

Poi cerca cataloghi con titoli vicini al tuo, non identici. Un editore che ha già un libro molto simile può non volerne un secondo. Uno che non ha mai pubblicato nulla di simile può non sapere come venderlo.

Il fantasy romance sta a cavallo di due generi. Controlla in quale collana gli editori collocano titoli di questo tipo: a volte stanno nel fantasy, a volte nel romance. In questo secondo caso ti serve anche case editrici romance.

Collane: a chi si rivolge l'editore

Le collane dicono a quale pubblico parla l'editore. Guarda se esiste una collana dedicata al fantasy, una di narrativa di genere più ampia o una per giovani lettori. Osserva formato, copertine, tono delle quarte: devono sembrare libri accanto ai quali il tuo potrebbe stare senza stonare.

Che cosa controllare in un catalogo di genere

  • Le date delle uscite. Un catalogo fermo da mesi è un segnale da non ignorare.
  • Gli autori italiani. Molti cataloghi di fantasy sono composti in gran parte da traduzioni. Se non trovi nemmeno un autore italiano recente, probabilmente quell'editore non cerca esordienti italiani: non è un divieto, ma è un indizio.
  • I seguiti. Verifica se le serie vengono portate avanti o si fermano al primo volume.
  • La presenza in libreria. Cerca alcuni titoli in una libreria fisica e nelle librerie online: come funziona la distribuzione dei libri.
  • Le indicazioni per i manoscritti. Se il sito spiega come e quando inviare un testo, è un buon segno. Se non c'è nulla, non dare per scontato che accettino proposte.

Le case editrici indipendenti meritano un'attenzione particolare: molte hanno cataloghi di genere curati e sono più aperte agli esordienti.

Saga o volume autoconclusivo

Per un esordiente il punto più delicato è questo: chi pubblica un autore sconosciuto sta investendo su una persona di cui non sa ancora come vendono i libri. Impegnarsi su più volumi prima di saperlo è un rischio, e molti editori lo valutano con cautela.

In pratica:

  • se il tuo romanzo è autoconclusivo, è più semplice da valutare: una storia, un inizio, una fine;
  • se è il primo volume di una saga, deve funzionare anche da solo. Chi legge deve trovare una storia compiuta, con un conflitto risolto, e non solo la prima metà di qualcosa;
  • non presentare la saga come un vanto («ho già scritto cinque volumi») ma come una possibilità: il primo libro è completo e la storia ha respiro per continuare.

Anche il catalogo ti aiuta a capire che cosa preferisce l'editore. Se è pieno di cicli in più volumi, il seguito sarà un tema naturale. Se prevalgono titoli singoli, punta sulla compiutezza del primo libro.

C'è poi la lunghezza. Il fantasy tende a essere un genere corposo, ma un esordio molto più lungo del normale è un ostacolo in più: ne parliamo in quanto deve essere lungo un romanzo.

Fiere di genere e community di lettori

Il fantasy ha luoghi propri, e frequentarli ti dà informazioni che nessun sito offre.

Le fiere e le convention di genere, quelle dedicate al fantastico, al fumetto, ai giochi, sono occasioni per vedere gli stand degli editori, osservare che cosa portano, come parlano ai lettori, che titoli mettono in evidenza. Non servono per consegnare il manoscritto a mano: servono per capire chi fa davvero fantasy. Per un quadro generale leggi fiere del libro: a che cosa servono a un autore.

Le community di lettori, cioè gruppi di lettura, blog, canali video e social dedicati al genere, forum di giocatori di ruolo, ti dicono che cosa si legge, quali case editrici vengono citate con entusiasmo e quali con delusione. Cerca ricorrenze: un commento isolato non prova nulla, venti commenti nella stessa direzione sì.

Le stesse community sono il posto dove trovare lettori di prova: beta reader: chi sono, dove trovarli e che cosa chiedere.

Segnali di editoria a pagamento frequenti nel fantasy

Valgono tutti i segnali descritti in editoria a pagamento: come riconoscerla prima di firmare. Nel fantasy ne ricorrono alcuni in forma particolare:

  • la proposta «a saga»: ti offrono di pubblicare l'intero ciclo, ma con un contributo per il «lancio» o per la «collana»;
  • le spese per l'apparato del libro: copertina illustrata, mappe, illustrazioni interne a carico dell'autore. Un editore vero commissiona e paga questi elementi;
  • la lunghezza usata come giustificazione: «il testo è molto voluminoso, i costi di stampa sono alti» e quindi serve un contributo;
  • le prevendite obbligatorie: devi raggiungere un certo numero di preordini o acquistare copie per sostenere l'uscita;
  • i concorsi e le antologie: il premio è la pubblicazione, ma con una quota di partecipazione o l'acquisto di copie;
  • i complimenti senza dettagli: il tuo mondo è «straordinario», ma la risposta non cita mai un personaggio, un conflitto o una scena.

La regola è una sola: nessun costo a carico dell'autore, a nessun titolo. Nel dubbio, passa l'editore al setaccio con come riconoscere una casa editrice seria in 10 controlli.

Come presentare un fantasy

Il fantasy ha un rischio tipico: raccontare troppo il mondo e troppo poco la storia. Chi legge la tua proposta vuole capire chi sono i personaggi, che cosa vogliono e che cosa rischiano.

La sinossi del primo volume

Racconta la trama dall'inizio alla fine, compreso il finale. Dai spazio al protagonista, al conflitto e alla posta in gioco. Del mondo e della magia scrivi solo quanto serve a capire la storia. Il metodo è in come scrivere la sinossi di un romanzo.

L'accenno al seguito

Se il romanzo è il primo di una serie, bastano una o due frasi, nella lettera o in fondo alla sinossi. Dici che cosa resta aperto e in quale direzione potrebbe andare la storia, senza raccontare i volumi successivi. Per esempio:

Il romanzo si conclude con la vicenda principale risolta, ma lascia aperta la questione del confine a nord, che potrebbe diventare il centro di un secondo volume.

La lettera

Indica genere e sottogenere con precisione. Spiega perché scrivi proprio a quell'editore, citando collane o titoli vicini al tuo, senza paragoni presuntuosi. Il modello è in lettera di presentazione per una casa editrice.

Che cosa non allegare

Niente glossari, cronologie, enciclopedie del mondo o mappe, a meno che le istruzioni di invio non li richiedano. Segui alla lettera le indicazioni su file e formato: come inviare un manoscritto a una casa editrice. E prima di spedire, valuta come proteggere il manoscritto.

La lista in sei passi

  1. Definisci il tuo libro: sottogenere, pubblico (adulti o giovani lettori), autoconclusivo o primo volume.
  2. Raccogli i nomi da librerie, community e fiere di genere.
  3. Apri il catalogo di ciascuno e rispondi alle domande viste sopra: uscite recenti, autori italiani, collane, seguiti, distribuzione.
  4. Scarta chi chiede soldi, in qualunque forma.
  5. Ordina i rimasti per vicinanza al tuo libro e scrivi a chi ti somiglia di più.
  6. Invia con metodo e tieni un registro di date e risposte. Per i tempi di attesa leggi quanto ci mette una casa editrice a rispondere. Se arriva un rifiuto, ecco che cosa fare.

Se stai ancora lavorando al testo, come scrivere un romanzo fantasy ti aiuta a sistemare mondo, magia e personaggi prima dell'invio.

Come può aiutarti Agenzia Letteraria Italia

Cercare l'editore giusto per un fantasy vuol dire leggere cataloghi e collane, decidere come presentare un primo volume e preparare una sinossi che metta la storia prima del mondo. È il lavoro che Agenzia Letteraria Italia svolge per gli autori che rappresenta.

Il fantastico è tra i generi che seguiamo. Leggiamo il manoscritto per intero e l'esito della prima lettura arriva entro 21 giorni dalla consegna. Se il testo non è ancora pronto lo diciamo, senza venderti corsi. Se serve, facciamo l'editing insieme, capitolo per capitolo, con commenti a margine: l'ultima parola resta tua.

Poi prepariamo scheda editoriale, sinossi, profilo dell'autore ed estratti. Scegliamo gli editori per collana e catalogo, non a caso, solo tra quelli che non chiedono soldi, contributi o acquisto di copie. Contrattiamo con gli editori giusti per il tuo manoscritto e facciamo rispettare le cinque garanzie, tra cui royalties di almeno il 15% sui ricavi dell'editore, spiegate riga per riga. Decidi e firmi tu.

Intanto puoi depositare il manoscritto con data certa, gratuitamente, anche se non ti fai rappresentare.

Se il tuo fantasy è pronto per essere letto, candida il manoscritto: bastano nome ed email.

Domande frequenti

Quali case editrici accettano manoscritti fantasy?

Non esiste un elenco fisso, perché le politiche cambiano nel tempo. Cerca le case editrici con una collana o un catalogo di genere, controlla che abbiano pubblicato autori italiani e leggi le indicazioni per l'invio sul loro sito. Le realtà indipendenti sono spesso quelle più aperte agli esordienti.

Posso proporre un fantasy che è il primo volume di una saga?

Sì, purché il primo volume abbia una storia compiuta e si regga da solo. Nella sinossi racconta tutto il libro, finale compreso, e accenna al seguito in una o due frasi. Un editore preferisce valutare un romanzo concluso con possibilità di continuare, piuttosto che un ciclo ancora tutto da dimostrare.

Come capisco se una casa editrice fantasy è No EAP?

Il segnale decisivo è che non chiede nulla all'autore: né contributi, né acquisto di copie, né servizi o prevendite da raggiungere. Controlla anche che i libri del catalogo siano davvero reperibili in libreria e che il contratto indichi solo gli impegni dell'editore. Se in qualunque momento compare una cifra a tuo carico, non è una casa editrice non a pagamento.

Un fantasy romance va proposto a un editore di fantasy o di romance?

Dipende da dove sta il peso della storia. Se il centro è la relazione sentimentale, guarda prima i cataloghi romance, se invece dominano mondo, magia e conflitto, guarda quelli fantasy. In ogni caso conviene controllare come i singoli editori collocano titoli simili al tuo, perché le collane non seguono sempre la stessa logica.

Il percorso di accompagnamento alla pubblicazione

Dal manoscritto alla proposta di un editore, con un agente dalla tua parte.

Agenzia Letteraria Italia legge il tuo testo, lo lavora con te e lo presenta alle case editrici adatte al tuo genere. Tutto succede nell’area personale, un passo alla volta.

  1. A

    Apri l’area personale

    Bastano nome ed email. Da quel momento hai un posto dove tenere il testo, i documenti e ogni scambio con noi.

  2. B

    Firmi il contratto di affidamento

    Lo leggi per intero prima di firmare. Entra in vigore solo se la valutazione del manoscritto è positiva: fino ad allora nessuna esclusiva e nessun compenso.

  3. C

    Carichi o scrivi il manoscritto

    Importi un .docx o un .pdf e lo ritrovi diviso in capitoli, oppure scrivi direttamente qui. Al primo salvataggio l’opera è depositata, con data certa opponibile a terzi.

  4. D

    Lo leggiamo

    Lo leggiamo per intero e valutiamo se è pronto per gli editori. Se non lo è ancora te lo diciamo: non ti vendiamo un corso.

  5. E

    Lavoriamo il testo insieme

    Editing capitolo per capitolo, con i nostri commenti nel margine e le versioni sempre recuperabili. L’ultima parola sul testo è tua.

  6. F

    Presentiamo l’opera agli editori

    Scheda editoriale, sinossi, profilo autore, estratti. Scegliamo le case editrici per collana e catalogo, non a caso.

  7. G

    Ricevi solo proposte conformi

    Ogni contratto che arriva viene misurato sulle cinque garanzie prima che tu lo veda. Te lo spieghiamo riga per riga; decidi tu.

Le garanzie per gli autori che selezioniamo

  • I

    Solo case editrici No EAP

    Ti presentiamo solo a editori che non chiedono soldi all’autore: né contributi, né copie da comprare, né servizi a pagamento.

  • II

    Royalties di almeno il 15%

    Sui ricavi dell’editore, con la base di calcolo scritta per esteso nel contratto.

  • III

    Copie in omaggio

    Gratuite e tue da distribuire: ai librai, alla stampa, ai primi lettori.

  • IV

    Il libro presente alle fiere

    L’editore si impegna a rendere l’opera presente nelle fiere del libro a cui partecipa.

  • V

    Un piano di marketing allegato al contratto

    Lo leggi prima di firmare e, una volta firmato, vincola l’editore nei tuoi confronti.

Nessun costo e nessun anticipo richiesto all’autore senza una proposta adeguata.